
Al calar della sera, i lampioni diffondono una luce soffusa e gentile sulle alte e strette abitazioni del centro storico e sui romantici cortili interni. Non c'è da meravigliarsi che questo quartiere medioevale perfettamente conservato sia stato proclamato Patrimonio Culturale dell'Umanità. La musica barocca di Mozart crea universi acustici che si intrecciano tra loro in modo giocoso. Ma anche i costruttori della sua epoca hanno dato molto a Salisburgo. Le linee arcuate e i colori vivaci del Barocco sono evidenti nel Castello Mirabell e si riflettono nelle bordure fiorite del giardino antistante. Il castello Hellbrunn, in prossimità della città, grazie alle innumerevoli fontane e ai giochi d'acqua, trasmette la medesima giocosa leggerezza: la gioia di vivere tipica dell'epoca barocca si esprime qui con sorprese e scherzi "umidi".
Il fatto che Salisburgo sia considerata, ai giorni nostri, una delle principali capitali culturali al mondo, è anche frutto di un impegno costante e continuato nel tempo. L'invenzione delle deliziose Mozartkugel ("Palle di Mozart"), la fondazione del rinomato Ateneo della Musica Mozarteum , la Rupertinum-Sammlung (Museo di Arte Moderna Rupertinum - Collezione di Arti Grafiche) con opere di arte contemporanea o ancora i Salzburger Festspiele (Festival di Salisburgo) la cui prima edizione risale al 1920 - uno dei maggiori festival teatrali, operistici e concertistici al mondo - tutto questo mira a un unico scopo. E ogni volta Salisburgo offre qualcosa di nuovo da scoprire. L'ormai leggendario regista teatrale Max Reinhardt fece proprio questo, trasformando i loggiati della Felsenreitschule ai piedi del Mönchsberg in una quinta del festival. Lo spettacoloso Museum der Moderne (Museo di Arte Moderna) posizionato sul ripido sperone del Mönchsberg, è la conferma palese di questa tensione verso il Nuovo. Novità perseguita anche nei suoni e nei ritmi del Salzburger Jazz-Herbsts (Autunno Jazz Salisburghese) e del Jazzfestivals Saalfelden. Molto probabilmente anche Wolfgang Amadeus, se vissuto ai giorni nostri, si sarebbe spinto fin là.

Se a ogni città si potesse associare un gusto, allora Salisburgo potrebbe certamente essere… zuccherosa. E questo non solo perché la prelibatezza più nota della città - le Mozartkugel – sono realizzate con il più fine e raffinato nougat e marzapane, ma anche e soprattutto a motivo dell'ambientazione da favola della città barocca di Mozart. Ciononostante, colpiscono anche contrappunti architettonici dagli accenti moderni.
alla scoperta dell'architettura del Salisburghese