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Liszt - Manifestazioni 2011

Nel 2011 il Burgenland celebra il secondo centenario della nascita di Franz Liszt con concerti d'alto livello, sei mostre e diversi progetti speciali, tutti dedicati alla vasta opera del grande musicista.

Liszt Birthplace in Raiding © Manfred Horvath

Franz Liszt non viene ricordato solo in occasione del bicentenario, ma dal 2006, con l'apertura del "Lisztzentrum", ogni anno vengono organizzate rassegne di concerti con artisti di fama mondiale. Da allora questo piccolo e idillico paese è divenuto punto d'incontro per artisti d'alto livello e appassionati di musica di tutto il mondo.

Il Lisztzentrum è un moderno teatro da concerti realizzato a fianco della storica casa natale di Liszt. Come le case contadine dei dintorni, il nuovo edificio ha finestre solo al piano terra, anche se di grandi dimensioni per permettere la vista dal foyer sulla casa natale di Liszt. L'interno dell'edificio di due piani è caratterizzato da pareti bianche e da un pavimento di legno. Anche la sala concerti, dall'acustica eccellente, è progettata con sobrietà ed è in grado di ospitare circa 600 spettatori (quasi tutta la popolazione adulta di Raiding).

La casa natale, ancor oggi coperta da un tetto in scandole di legno, dal 1951 è adibita a museo ed è stata recentemente ristrutturata. I visitatori hanno qui occasione di avvicinarsi alla vita e alle opere del musicista cosmopolita. Oltre a numerose fotografie, spartiti manoscritti e alla maschera funebre di Liszt da Bayreuth, vi si possono ammirare rarità come il pianoforte Erard utilizzato da Liszt. Per il campo di tensione narrativa realizzato tra il "Lisztzentrum" e la casa natale, agli architetti è stato conferito il premio d'architettura del Burgenland.


Tutte le manifestazioni dell'anno di Liszt sono comprese sotto il termine "lisztomania". Non si tratta di uno slogan pubblicitario inventato dagli organizzatori, ma di un neologismo di origine storiche: il poeta Heinrich Heine lo coniò per definire le ondate di entusiasmo che travolgevano in particolare il pubblico femminile durante i concerti di Liszt. Non appena il maestro entrava nella sala del concerto, ragazze e signore si mettevano a strillare istericamente. In seguito Liszt tenne concerti in sale arredate solo con tavolini per posti in piedi.


Il programma del bicentenario segue le quattro stagioni dell'anno e presenta l'opera del compositore in un ampio spettro.


La prima parte dei festeggiamenti dedicati a Liszt "l'europeo" avrà luogo dal 27 al 30 gennaio 2011, e sarà inaugurata dal duo pianistico Johannes ed Eduard Kutrowatz. Seguiranno altri momenti di grande musica il 28 gennaio con la famosa pianista georgiana Elisabeth Leonskaja, a cui farà seguito il giorno dopo un matinee di canti eseguiti da Ildiko Raimondi, membro della Wiener Staatsoper. Un omaggio alla musica per orchestra di Liszt sarà il tema del grandioso concerto in programma per il 30 gennaio, diretto da Martin Haselböck.


Nelle quattro giornate dal 17 al 20 marzo si susseguiranno un concerto per pianoforte, serate di canti e un concerto per orchestra. Il pianista Ivo Pogorelich, famoso per le sue originali interpretazioni, si esibirà il 17 marzo. La soprano Ruth Ziesak il 18 marzo eseguirà un repertorio canoro con brani di Liszt ma anche di Haydn e Mahler.


La terza stagione di "lisztomania" © durerà in totale due settimane e sarà la più varia per i contenuti. Il primo spettacolo sarà un concerto per la domenica di Pentecoste nella parrocchiale di Raiding, con l'esecuzione della "Missa Choralis" di Liszt da parte del coro Wiener Kammerchor. L'ingresso al concerto e alla messa è libero. Con il titolo "Grenzgänge I - IV" (passaggi di frontiera I-IV), dal 16 al 19 giugno sono in programma diverse manifestazioni tra cui un concerto per pianoforte del duo Johannes e Eduard Kutrowatz con brani di Liszt, Šostakovič e Gershwin.


Inoltre per l'anno di Liszt sono previsti progetti straordinari e prime assolute: il 23 giugno verrà rappresentata per la prima volta l'opera "Die Rose - ein wüstes Tohuwabohu von Gefühlen" di Willi Spuller. Il titolo si riferisce da un lato al canto di Schubert "Die Rose", e dall'altro a una citazione di Franz Liszt, che descrive la propria crisi esistenziale attraversata all'età di 22 anni come un "wüstes Tohuwabohu von Gefühlen" (selvaggio guazzabuglio di sentimenti). Liszt allora si identificava con la rosa, un fiore che sfiorisce troppo presto. Willi Spuller riprende brani di Franz Liszt collegandoli a nuove composizioni. La nuova opera prende le mosse dal primo anno di viaggi di Liszt. Per la stesura dei testi, l'autore Gerhard Altmann si è ispirato alle lettere e ai resoconti di viaggio di Franz Liszt. La lettura è affidata a Wolfgang Böck nei panni di un anziano ammiratore di Liszt, capace di uno sguardo acuto sull'anima del grande compositore. Al pianoforte si esibirà una giovane pianista di 28 anni, Clara Frühstück, mentre la musica elettronica è affidata al tecnico dei suoni Sebastian Schottke.


Il mese di ottobre 2011 porterà la quarta stagione di "lisztomania" ©. Durante la serata canora con Adrian Eröd, il 20 ottobre, si ascolteranno lieder di Franz Liszt ma anche di Richard Wagner e di Ivan Eröd, padre del cantante. Il 21 ottobre sarà dedicato al rapporto fra i due grandi musicisti Liszt e Wagner. Nella "descrizione musicale e biografica di una grande amicizia", Stefan Mickisch illustra al pianoforte e come narratore il rapporto straordinario dei due maestri.


Il 22 ottobre, 200° anniversario della nascita di Liszt, si assisterà a un evento musicale d'eccezione: il pianista Daniel Barenboim eseguirà alcuni brani scelti di Liszt. Farà seguito il 23 ottobre un altro concerto, e sempre in questo giorno, 200° anniversario di battesimo del compositore, le celebrazioni si concluderanno con un concerto commemorativo nella chiesa di Unterfrauenhaid, dove Liszt fu battezzato.

Oltre alle rappresentazioni e ai concerti, diverse mostre sono dedicate alla vita e alle opere di Franz Liszt.

Durante l'anno 2011, in sei diverse sedi ad Eisenstadt e a Raiding si ha l'occasione di scoprire la multiforme opera di questo grande direttore d'orchestra, compositore e virtuoso del pianoforte, oltre a vari aspetti della sua personalità: dalle sue origini al battesimo e alla religiosità. Particolare attenzione merita il tema centrale della mostra che sottolinea la figura cosmopolita di Liszt e la sua funzione di ponte fra diverse nazioni e culture: "Vivat Liszt!".


www.lisztfestival.at  
www.lisztomania.at
www.lisztzentrum.at