Navigazione Contenuto Temi in Austria

Gallerie d’arte a Vienna

Da sempre Vienna offre spazio all’arte in ogni angolo e in ogni strada. Chi va alla ricerca degli attuali “hot spot” nel vivace scenario delle gallerie d’arte viennesi, si ritrova in sontuosi edifici, vecchi capannoni industriali e nel primo supermercato d’arte della città.

 © Galerie Lang, Wien
Street Art e location in fabbrica a Vienna-Neubau
Le nuove promesse della cultura pop si trovano nella Burggasse alla galleria INOPERAbLE: Graffiti, Street Art, Lowbrow Art, Pop Surrealism e altre tendenze dell'arte mondiale che finora era inutile cercare a Vienna.
La fotografia artistica è il tema della galleria WestLicht. Oltre alla cornice quasi museale di un'esposizione permanente di vecchie macchine fotografiche, il vario programma espositivo si dedica al reportage fotografico. Proposte completamente diverse sono quelle presentate dalla galleria Momentum, con opere di famosi artisti della macchina fotografica come Margherita Spiluttini e Franz Hubmann in tirature da 50 e più copie. L'obiettivo è di rendere accessibile ad un vasto pubblico la fruizione della fotografia artistica.

Uno dei nomi più famosi nell'ambiente delle gallerie d'arte austriache si è insediato nella Schottenfeldgasse: in un ex capannone industriale, la gallerista Ursula Krinzinger ha aperto lo spazio espositivo "Krinzinger Projekte" che ospita le opere di un crescente numero di artisti giovani e poco conosciuti.

Andar per gallerie nella Gumpendorfer Strasse
Un buon punto di partenza per un lungo "safari" tra le gallerie d'arte viennesi è la Gumpendorfer Strasse e il suo prolungamento, la Eschenbachgasse, dove è sorta una piccola enclave di gallerie. Karin Handlbauer e Donata Fuchs hanno fatto della galleria Mezzanin un'emozionante piattaforma per le tendenze dell'arte contemporanea, come testimoniano anche i lavori qui raffigurati dell'artista mediatico Peter Kogler.

I nuovi media sono fra i temi principali di un'altra coppia di galleristi al femminile: Barbara Wimmer e Helga Krobath che gestiscono la galleria omonima al Palais Eschenbach.

Sempre nella Eschenbachgasse si trova la galleria di Martin Janda, specializzata in lavori con riferimenti spaziali che realizzano posizioni artistiche nel centro. I maggiori nomi dell'arte mondiale vengono presentati al numero civico 9: Vanessa Beechcroft, Franz West, Heimo Zobernig, Olaf Breuning sono solo alcune delle star dell'arte internazionale presentate alla galleria Meyer Kainer.

Quartiere Freihausviertel: avanguardia tra negozi "vintage"
Caratterizzato da botteghe "vintage"e atelier di moda, il quartiere Freihaus-Viertel, sul lato opposto al mercato Naschmarkt, è diventato un nuovo emozionante centro di arte giovane, concentrata intorno alla Schleifmühlgasse. Al numero civico 5, la sala illuminata dall'alto di una vecchia stamperia è ora la sede della rinomata galleria d'arte Georg Kargl Fine Arts, che offre una cornice grandiosa anche per installazioni voluminose. Subito a fianco, da anni Kerstin Engholm consolida la propria reputazione di raffinata talent scout delle tendenze artistiche.

Un altro pioniere d'avanguardia nel quartiere è la galleria Christine König, che ha fatto parlare di sé con l'interessante introduzione delle "Lunch Lectures": momenti in cui curatori, artisti e anche filosofi svelano la propria personale relazione con il mondo dell'arte.

Centro storico di Vienna: "vecchie volpi" e "giovani cerbiatti" della scena artistica
Non c'è bisogno di presentare il lavoro di espositori d'arte affermati come i gestori delle gallerie Ulysses, Krinzinger, Chobot, Heike Curtze, Ernst Hilger o Charim, specialista dell'azionismo viennese. Ma molti intenditori d'arte viennesi richiamo l'attenzione su alcuni diversi esperimenti che anche in futuro promettono di riservare notevoli sorprese in città.

La continua ricerca di emozionanti interpretazioni individuali è una delle principali attività della galleria Peithner-Lichtenfels nella Sonnenfelsgasse. La ricerca di artisti emergenti anima anche la galleria layr: wüstenhagen contemporary, tanto per definire al contempo un "emerging art district".

Il quartiere di gallerie d'arte An der Hülben che sta sorgendo nelle vicinanze della Seilerstätte sarebbe per così dire una pausa intermedia sul binario oggi sempre più frequentato che porta all'arte contemporanea. Gli scambi per ulteriori successi e per nuove aperture sono ormai già funzionanti.