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Itinerario sulle orme di imperatori, mercanti e monaci

Sin dai tempi antichi l'Austria è stata una terra di passaggio per legionari romani, carovane e di mercanti, predicatori, viandanti e combattenti al soldo di potenti o di teste coronate.

 © Österreich Werbung/Horvath

Un fiume umano che durante i suoi faticosi spostamenti si imbatteva in montagne impervie, borghi fortificati, guadi e mille altre difficoltà da superare. Tutto al contrario dei turisti di oggi che viaggiano comodamente in auto sulle loro tracce.

Tutti conoscono Bad Ischl grazie alla più famosa delle coppie imperiali austriache, quella formata da Elisabetta (detta Sisi) e Francesco Giuseppe I. Una storia, la loro, cominciata molto romanticamente tra le montagne di questa elegante cittadina termale nell'Alta Austria e rivelatasi poi meno felice del previsto. Ma il mito imperiale a Bad Ischl resiste perché tutta la famiglia imperiale e la nobiltà dell'epoca amavano gli scenari che circondano la località. Nel mosaico di montagne che si stende fra l'Alta Austria e il Salisburghese, con vette maestose come il Dachstein, l'imperatore amava andare a caccia ancora molti anni dopo le sue nozze con Sisi. Non a caso il primo tratto dell'itinerario da Bad Ischl verso i laghi del Salzkammergut coincide con una variante della Strada romantica austriaca.

La pittoresca Traunkirchen, affacciata sul lago Traunsee poco dopo Ebensee, è famosa per l'originale pulpito a forma di barca (con rete piena di pesci e S. Pietro a pesca di fedeli) della chiesa parrocchiale. Ed è affascinante anche Gmunden, il cui castello di Orth immerso nel lago viene scelto da molte coppie per convolare a nozze. Sulla via per Steyr si incontra uno dei monasteri più famosi dell'Austria, quello di Kremsmünster nel cui tesoro è custodito un prezioso calice di rame dorato del conte Tassilo che risale al 768. Imponente quanto una reggia, l'antico complesso benedettino, rifatto in chiave barocca da Carlo A. Carlone, racchiude grandiosi ambienti come la sala imperiale, la ricca biblioteca, una torre di 50 metri che fungeva da planetario e stazione metereologica e il chiostro con la peschiera.

Passando per Bad Hall, località termale frequentata dal musicista Anton Bruckner, si approda ora a Steyr alla confluenza tra i fiumi Enns e Steyr. Tra le varie strade turistiche che si incrociano in questa storica città ci sono anche la ciclabile dell'Enns e la Strada del ferro. Da Steyr fino a Linz sarà lo scenario fluviale a fare da sfondo all’itinerario che ora prosegue in direzione nord. Come Steyr anche Enns, vicinissima al Danubio, prende il nome del fiume che la attraversa. È una città molto antica, come testimoniano i resti dell’insediamento romano di Lauriacum, con una torre medioevale alta 60 metri.

Linz, il capoluogo dell'Alta Austria, è ormai a pochi chilometri, ma vale la pena di fare una breve sosta a St. Florian e visitare la monumentale abbazia barocca dove Bruckner è sepolto sotto il “suo” organo. L'abbazia possiede una biblioteca degna di nota ed è conosciuta per il suo coro di voci bianche. A Linz, affacciata sulle due sponde del Danubio, l’arte antica del centro storico si intreccia con architetture d'avanguardia e musei avveniristici come l'Ars Electronica Center e il museo d'arte contemporanea Lentos. Forte di una posizione strategica che ha favorito i commerci sin dall'epoca romana, la città riassume molti volti dell'Austria e incanta con la sua grande piazza principale d'origine medioevale. D'obbligo una puntata nella chiesa di S. Martino e anche in una pasticceria per assaggiare la famosa Linzer Torte.

Poi il cammino riprende in direzione di Wels, magari preceduto da una breve deviazione a Wilhering che possiede la più bella chiesa rococò di tutta l'Austria, sorta nel XVIII secolo sui resti di una precedente abbazia cistercense precedente. Dopo quelle dei monaci, a Wels ritroviamo le orme degli imperatori, in particolare quelle dell’imperatore Maximilian, ed anche dei mercanti che hanno sempre animato la vita di questa città. Come Linz, Wels strizza l'occhio al futuro con il nuovo centro scientifico Welios. Ma è anche una tappa della Strada del barocco che si può seguire fino a Schärding meta finale di questo itinerario tra l'Alta Austria e il Salisburghese. Forse resterete così incantati da questa allegra cittadina affacciata sull'Inn e dalle sue case colorate che avrete poca voglia di esplorare i dintorni; in caso contrario puntate dritti al vicino monastero di Engelhartszell.

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