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Itinerario su e giù per mari e monti

I mari citati nel titolo non hanno naturalmente nulla a che vedere con l'acqua salata. Il riferimento è alle distese di roccia nell'area dei Tauri tra il Tirolo Orientale e il Salisburghese, circondate da altre catene montuose. A nord di Zell am See-Kaprun ce n'è una che si chiama proprio Steinernes Meer, mare di pietra.

 © Österreich Werbung/Peter Burgstaller

A tratti ripido e tortuoso, l'itinerario tocca la cima più alta dell'Austria, il Grossglockner (3796 m). Preparate cannocchiale e macchina fotografica e guidate con molta attenzione. I panorami valgono qualche tornante in più!

Non è difficile capire perché l'Austria sia tra le mete preferite degli appassionati di montagna. Ovunque si vada, tranne poche eccezioni, c’è sempre un'altura che spunta all'orizzonte: una collina tappezzata di vigne, cime dai contorni armoniosi o ripidi intrecci di rocce e ghiacciai. Le montagne che accompagnano questo itinerario nel centro-ovest dell'Austria sono tutte da godere. Potete limitarvi a guardarle dal finestrino dell'auto, fotografarle, oppure conquistarne alcune a piedi, in funivia o con la mountain bike. È davvero sorprendente quanti scenari la natura sappia disegnare con gli stessi ingredienti: roccia, ghiaccio, laghetti e nevi eterne, con un armonioso contorno, alle quote più basse, di pascoli, baite, villaggi e piccole città di montagna.

Come Lienz, il fascinoso capoluogo del Tirolo Orientale dove inizia l'itinerario. La posizione di questa cittadina alpina in una conca incorniciata da boschi e rocce dolomitiche è solo un assaggio dei panorami che riserva la Grossglockner-Hochalpenstrasse, una delle strade d’alta quota più belle del mondo. L'unico rammarico, forse, sarà quello che non sarete i soli a percorrerla. Lo spettacolo è tale che si capisce perché nella bella stagione tanti rinuncino a strade più comode per arrampicarsi fino al Grossglockner.

Il primo tratto di strada sale da Lienz a Heiligenblut (1.301 m), una località turistica raccolta attorno al fotogenico santuario gotico di S. Vincenzo. Poi la salita si fa più decisa fino alla deviazione per l'osservatorio della Franz-Josefs-Höhe posta proprio davanti al Grossglockner. Da qui si ammira il ghiacciaio Pasterze, il più esteso delle Alpi orientali sebbene negli anni si sia ridotto sensibilmente.
Attraverso l'Hochtortunnel, lungo 311 metri, si raggiunge quindi il punto più alto (2.571 m) della strada nei pressi del belvedere della Edelweiss-Spitze, con vista su 37 cime superiori ai 3.000 m. di grande effetto e testimonianze storiche come la porta Hochtor, da dove nel 1600 passavano i prigionieri destinati a lavorare nei cantieri navali di Venezia; molto prima di loro, anche i romani erano passati di qui.

A Ferleiten vi sono una cascata e uno zoo alpino, a Fusch una piccola stazione termale. Da Bruck si prosegue quindi per la vicina Zell am See-Kaprun, ideale luogo di sosta per riprendere fiato dopo l'impegnativo percorso montano. Chi sceglie l'antica cittadina e il suo lago per una vacanza prolungata, può compiere splendide passeggiate nei dintorni, per esempio sulla Schmittenhöhe (1.965 m) che si raggiunge in funivia e da dove parte un famoso sentiero, il Pinzgauer Spaziergang.
Poco più a nord, a Saalbach, si apre lo scenario montano dello Steinernes Meer, molto apprezzato dagli sciatori nella stagione invernale.

Prima di proseguire per Radstadt, l'itinerario compie una deviazione da Zell am See-Kaprun in direzione ovest verso Mittersill per la visita delle spettacolari cascate di Krimml. Sono le più alte dell'Europa centrale e compiono un salto di 380 metri in tre gradoni. Sulla via del ritorno si può sostare a Mittersill, nei cui dintorni sono stati trovati gli unici smeraldi in Europa; a Wald im Pinzgau si può visitare un planetario alpino.

Altra sosta a Kaprun, la „gemella“ sportiva di Zell am See-Kaprun situata ai piedi del Kitzsteinhorn (3.209 m) e di un articolato sistema di bacini artificiali che producono energia. Moderni impianti di risalita portano dal parcheggio di Kaprun-Thörl alle piste da sci estive sul ghiacciaio e al panoramico centro alpino a quota 2.450 metri.

Si riprende ora l'autostrada in direzione est fino a S. Johann im Pongau, un centro invernale amato dai giovani nei cui pressi merita una visita la passeggiata nella gola Liechtensteinklamm. Sulla via per Radstadt, meta finale del viaggio, vale la pena di fermarsi nel villaggio di Altenmarkt, l'insediamento più antico della valle dell'Enns con belle case tradizionali in legno.
 

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