
Nel giro di due decennni, Adolph Zukor (Paramount), William Fox, Louis B. Meyer (MGM), e i Warner Brothers avrebbero inventato la macchina dei sogni, il sistema degli studios, le star, l'happy end.
Come riuscirono a innescare una rivoluzione culturale, a inventare un'industria e ricreare il mito americano?
La mostra si mette sulle tracce di un'appassionante storia culturale, indagando sulle pietre miliari della storia del cinema e sulla loro relazione con l'esperienza euro-ebraica. Invita a vedere film, guardare dietro le quinte, fa vedere la trousse di makeup di Marilyn Monroe di Max Factor, visagista e inventore del suo mitico biondo platino, e le scarpe rosse indossate da Dorothy del "Mago di Oz", un film che come pochi altri mischia fantasia e happy end in perfetto stile hollywoodiano.
Museo Ebraico (Vienna, Palais Eskeles)
Dal 19 ottobre 2011 al 15 aprile 2012
www.jmw.at

“Chiunque voglia sapere qualcosa di me, deve osservare i miei dipinti.” In Austria numerosi museied edifici celebrano le sue opere.
il mondo di Gustav Klimt