Dolcissima e verdissima: la Carinzia. Terra di foreste e laghi, di buona tavola e buonumore, di montagne ammiccanti e vallate dove ci si aspetta l’arrivo della diligenza. Da scoprire scorazzando in auto per strade minori divertendosi a inanellare curve e salite alla fine delle quali c’è sempre un colpo d’occhio diverso.
Si parte dal Tarvisio scendendo a
Villach, poi verso
Bad Kleinkirchheim, BKK per gli aficionados, via Afritz e Feld am See costeggiando un laghetto piccino.
BKK offre terme, fitness, golf, sci, alberghi e ristoranti al top. Da Bad Kleinkirchheim via verso
Feldkirchen e poi a nord diretti a
Gurk dove
c'è lo splendido
duomo romanico con la cripta di S. Hemma e ben cento colonne.
Ancora via, a
Friesach,
borgo murato dove nulla o quasi è cambiato dal medioevo in cui fu davvero potente. Stop per il pranzo al
Metniztalerhof, in piazza. Nella vallata di Metnitz, nel capoluogo omonimo è pregevole la
parrocchiale romanico-gotica con la facciata affrescata. Più avanti una sfilata di fattorie in legno e chiesette dal campanile a cipolla. Per rientrare a BKK, si passa per Glödnitz, Deutsch Griffen e Ebene Reichenau.
Un'altro giro è quello dei laghi:
Millstatt è il primo, lungo e riposante,
la cittadina di Millstatt è quasi identica a quando qui veniva il
Kaiser Franz Joseph in visita all'antica Abbazia.
Gmünd non è distante, vacanza dei vescovi-principi di Salisburgo, è oggi attivissima in fatto di mostre e iniziative culturali. La prima fabbrica delle prestigiose auto
Porsche fu fondata a Gmünd e oggi le vediamo tutte schierate nell'Automuseum. Da Gmünd ancora sul lago Millstatt, a Spittal per il magnifico
Castello Porcia, in stile
rinascimentale italiano. A sud ovest di Spittal, il lago
Weissensee, incorniciato da boschi e prati.
Hermagor, fulcro sciistico, e con il castello Möderndorf, è vicina. Da qui parte la lunga e stretta
Gailtal che, oltrepassata Kötschach Mauthen, cambia il nome in Lesachtal. Il confine con l'Italia corre sul crinale dei monti, a sinistra.
Maria Luggau è
meta di pellegrinaggi sin dal 1515, il santuario di
Maria Schnee (la Madonna della Neve), è in
stile barocco con affreschi
di valore, vi arrivano a piedi i fedeli sin dalla friulana Sappada, Plodn in lingua locale. Non resta che rientrare in Italia via
Sillian imboccando la Val Pusteria, con un po' di rimpianto per scenari che sono ossigeno per lo spirito.