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Sisi & Franz

"Sisi!"–"Franz!". Da settembre a Vienna si sentiranno spesso echeggiare questi nomi: una serie di eventi, musical e mostre celebrerà in un'atmosfera festosa il 175° anniversario della nascita della bellissima imperatrice Elisabetta.

 © Österreich Werbung/Trumler
Sisi per tutti nel mondo moglie di Francesco Giuseppe, alla quale è anche dedicato un museo a Vienna, arricchito in questi ultimi mesi, all'interno del palazzo imperiale degli Asburgo, l'Hofburg.
 
"Sisi" con una esse soltanto (come in realtà si firmava lei), fu l'equivalente ai suoi tempi della principessa Diana d'Inghilterra dei giorni nostri: l'emblema della nobildonna bella e infelice, costretta a fuggire lontano dalla corte e dalle sue costrizioni. Ma anche donna innovativa, cavallerizza provetta e atleta dalla muscolatura impeccabile.

Basta vedere ancora oggi gli anelli per gli esercizi infissi nel telaio di una porta dorata nel suo appartamento regale per capire lo stridente contrasto tra Sissi e l'epoca che la circondava.

Il 24 dicembre 2012 Elizabeth (1837-1898) festeggerebbe il suo 175° compleanno. E a Vienna vogliono onorarla come si deve. I festeggiamenti inizieranno già il mese prossimo con l'edizione giubilare del musical "Elisabeth". Imperdibile tra le altre è anche la mostra permanente "Sissi al cinema", allestita all'interno del museo, che in modo originale e divertente illustra la realtà e le scene della leggendaria Trilogia di "Sissi" con protagonista la giovanissima Romy Schneider.

Il Museo di Sissi al Palazzo imperiale di Vienna ripercorre il 175° compleanno in diverse tappe: si può ora visitare persino la stanza da bagno dell'imperatrice completamente restaurata, il celebre ritratto dell'imperatrice dipinto da Franz Xaver Winterhalter ha ritrovato tutto il suo splendore. E ancora: oggetti personali, lettere, aneddoti e storie della Principessa infelice, fino all’assassinio ad opera di un anarchico italiano, che poi si impiccò in cella. Si può anche leggere il referto dell’autopsia e vedere la foto del vestito strappato dal colpo mortale all’altezza del cuore.

O seguire su una mappa il suo girovagare per l’Europa (compresa Trieste) e ammirare le copie perfettamente riprodotte dei suoi vestiti o dei suoi famosi gioielli (ad esempio le 27 stelle di diamanti). In un angolo del suo appartamento, come detto, gli anelli e gli attrezzi da ginnastica con cui si allenava quotidianamente. Fuori dal museo vi accoglierà poi Vienna in tutto il suo splendore e la vivacità culturale. Ma un pezzetto di cuore lo lascerete in quelle sale, davanti a quei ritratti, nel ricordo dello sguardo della Principessa triste dai lunghissimi capelli.

di Francesco Deliziosi - Giornale di Sicilia