Niederösterreich: Bassa Austria. La regione più grande dell’Austria, ma anche una fra le meno conosciute. Cuore storico del paese, che collega la Boemia alle Alpi Orientali, attraversata dal grande fiume, il Danubio.
Partenza da
Krems, gioiello urbano inserito dall'Unesco tra i beni mondiali da preservare. E da conoscere gironzolando tra edifici gotici, barocchi, decorati con graffiti e stucchi. A 12 km verso est l'eclettico castello di Grafenegg è la sede estiva di un
Festival musicale in una nuova struttura ipermoderna.
Il giro d'orizzonte punta poi verso nord attraversando distese verdi e vigneti.
Langenlois ha un bel centro di case storiche. Modernissimo, invece, il
Loisium, museo del vino disegnato dall'architetto
Steven Holl. Per chi crede nella vinoterapia l'albergo annesso offre questo trattamento.
Proseguiamo nel territorio protetto del Kulturpark Kamptal, per approdare al rinascimentale
Schloss Rosenburg, posto su uno sperone roccioso sul fiume Kamp. Gli interni perfettamente conservati sono aperti alla visita seguendo i voli di aquile e altri rapaci dal terrazzo panoramico. I giardini del castello profumano di rose, rose, e ancora rose, non per nulla Rosenburg significa "castello delle rose". E poi su, verso nord, lasciandosi alle spalle i vigneti e entrando nei boschi che danno il suo nome al "
Waldviertel".
A
Geras, si visita la grandiosa abbazia medioevale barocchizzata: splendidi la biblioteca affrescata e il coro scolpito della chiesa di Maria Geburt. A
Riegersburg c'è l'omonimo palazzo, imponente edificio barocco settecentesco da visitare anche per i bellissimi arredi. Il confine con la Cekia è qui, in bilico tra Vienna e Praga.
A Hardegg, nel
Parco Nazionale del fiume Thaya, ecco un altro possente castello. Siamo in contrade un po' remote, tranquille e romantiche, il tempo pare dilatarsi nel passato di queste terre punteggiate da piccoli villaggi che spuntano con il campanile a cipolla tra vigne, verdi declivi e boschi. Retz vive del frutto dei grappoli. Il Medio Evo enologico si è fermato: la Rathaus, il Municipio, è
rinascimentale con
torrione gotico, le case decorate con graffiti, tra le mura della città la
Znaimer Tor, porta monumentale del 1300.
Da vedere le cantine, che si snodano per 21 chilometri sotto il centro, fino a una profondità di 30 metri. Una curiosità è il mulino a vento sulla collina: è l'ultimo dell'Austria ancora in funzione.
La
Weinvierteler Weinstrasse, la
Strada del Vino, ha il suo cuore qui. E lo dimostrano le
Buschenschanken,
cantine-osteria con frasca e botti dove assaggiare i vari bianchi e i rossi, fra cui
Riesling e Bla
uer Portugieser, e le "kellergassen", vie cave costeggiate di casette da dove si accede alle cantine. Eggenburg vanta mura cittadine ancora intatte e bei palazzi storici.
La strada si fa largo sino a Maissau, poi a Stockerau ove l'idillio agreste inizia a cambiare volto con qualche industria.
Vienna è a portata di autostrada a una manciata di chilometri.