A pochi chilometri da Vienna, verso sud, si apre una piccola regione poco conosciuta, il Burgenland, un po’ Austria, un po’ Ungheria con la quale divide un grande lago dalle rive basse, il Neusiedler See. Dalla capitale bisogna puntare a sud est.
dove volano le cicogne...Vienna! Vienna! Walzer di Strauss, Francesco Giuseppe, la torta Sacher, la ruota del Prater, il Duomo di S. Stefano, le osterie di Grinzing, Sisi, e il castello di Schönbrunn, luoghi e nomi impressi nella mente di tutti. Ma Vienna ha molte chiavi di lettura e zone che i turisti sfiorano appena.
Vienna in tre puntateNiederösterreich: Bassa Austria. La regione più grande dell’Austria, ma anche una fra le meno conosciute. Cuore storico del paese, che collega la Boemia alle Alpi Orientali, attraversata dal grande fiume, il Danubio.
buoni manieri d'annataLa via del sale austriaca da secoli immemori si snoda per queste regioni. Il mare è lontanissimo ma dalle miniere alpine di salgemma sino dal neolitico è stato estratto il prezioso minerale bianco, trasportato poi in tutta la Mitteleuropa. Seguiamo anche noi il tracciato del sale e non ce ne pentiremo.
sale e sanità in Alta AustriaL’Austria tutta è verde, verdissima, e la Stiria è la più verde di tutti i suoi Länder: una miniera di foreste, frutteti e vigne. Graz è il suo nobile capoluogo. Il centro storico è sotto tutela UNESCO, e va assaporato per il mix di stili che vi si sono sovrapposti nel tempo: gotico, barocco, rinascimento e liberty.
vino & cioccolato in StiriaDolcissima e verdissima: la Carinzia. Terra di foreste e laghi, di buona tavola e buonumore, di montagne ammiccanti e vallate dove ci si aspetta l’arrivo della diligenza. Da scoprire scorazzando in auto per strade minori divertendosi a inanellare curve e salite alla fine delle quali c’è sempre un colpo d’occhio diverso.
valli verdi in CarinziaMozart, laghi e molto romanticismo. Il Salisburghese, nell’immaginazione di tanti, è tutto qui, invece c’è molto di più. E questo itinerario lo dimostra. Lasciata Salisburgo, la bellissima, ci si dirige verso Hallein, capitale delle miniere di sale antichissime, che diedero ricchezza a tutta la regione.
i mille volti della montagnaChalet in legno, costumi vezzosi e pantaloni di cuoio, sci e campanili a cipolla. Il Tirolo è tutto ciò, certamente, ma la regione austriaca più frequentata dagli italiani è anche molto di più. Il fiume Inn, lasciata Innsbruck, fa da filo conduttore disegnando, verso est, un percorso affascinante, da centellinare dimenticando l’autostrada.
castelli e cristalli in TiroloLo chiamano “il manico della padella” perché il Vorarlberg è l’area austriaca più occidentale, il Land che sfiora la Svizzera e s’insinua nella Germania, lungo e stretto come un manico da cui poi si allarga la “padella” dell’Austria tutta.
architettura in Vorarlberg
