Navigazione Contenuto Temi in Austria
close
Please choose your country:
Or choose your language:

Francesco Giuseppe non avrebbe gradito

Dai tempi dell’impero l’architettura delle città austriache è cambiata: nuove costruzioni avvenieristiche affiancano edifici storici, costruzioni moderne si armonizzano con case tradizionali

Centenario di uno scandalo
Casa Loos 1911-2011 (Vienna)

Quello che oggi viene ammirato come gioiello dell'architettura, cento anni fa faceva scandalo: parliamo della "Looshaus" (Casa Loos) il palazzo progettato da Adolf Loos sulla Michaelerplatz nel centro di Vienna. Sembrava che l'anziano imperatore Francesco Giuseppe fosse addirittura inorridito dalla facciata assolutamente semplice che si ergeva proprio davanti al palazzo imperiale. Il popolo invece la chiamava la "casa senza sopraciglia" perché sprovvista dagli ornamenti sopra le finestre tipiche per le facciate dell'epoca. Una mostra all'interno della Looshaus, oggi sede di una banca, illustra la storia dell'edificio.
Tre anni prima, nel 1908 Loos, di ritorno da un soggiorno negli Stati Uniti, progettò l'American Bar, all'epoca come ora raffinato luogo d'incontro famoso per i cocktail e per l'atmosfera inconfondibile. Sono poche invece le tracce di Loos nel Cafè Museum per il quale aveva pure disegnato nel 1899 gli allestimenti interni e che veniva chiamato anche "Café Nihilismus" perché privo di ornamenti e decorazioni.

www.vienna.info
www.loosbar.at


Museo con vista
Museum der Moderne Mönchsberg a Salisburgo

Una salita con l'ascensore e siete arrivati: il Museum der Moderne Mönchsberg si trova direttamente al di sopra della ripida parete rocciosa del monte Mönchsberg. Vale una visita anche solo per la spettacolare vista panoramica sui tetti del centro storico, oltre che come luogo di mostre di arte contemporanea. Le vetrate lungo le scalinate offrono invece un'ampia visuale sull'edificio storico della vicina torre d'acqua ottocentesca. L'esterno dell'edificio è rivestito completamente di marmo locale proveniente dal monte Untersberg, formando una struttura con caratteristiche fessure verticali che nascondono un riferimento a Mozart: da una lettura computerizzata di alcune arie mozartiane è emersa una sequenza di note che è stata ripresa dalla posizione delle fessura sulla facciata del museo.
www.salzburg.info
www.museumdermoderne.at


"Friendly Alien"
Kunsthaus Graz

I sogni a volte diventano realtà. Infatti pare di sognare quando sulla riva destra del fiume Mur, in mezzi alle case dal tetto di tegole rosse, si vede una struttura che non a caso viene chiamata "Friendly Alien". Opera degli architetti inglesi Peter Cook und Colin Fournier, il Kunsthaus vuole coscientemente staccarsi dalle case antiche vicine, aderendo tuttavia con molto rispetto all'antico.
La "pelle" esterna del Friendly Alien è formata da 1.066 elementi in plexiglas. Di sera, la sua facciata BIX trasmette dei segnali luminosi e delle iscrizioni. All'interno della Kunsthaus si svolgono mostre e esposizioni d'arte contemporanea. Il corpo trasparente sottostante ospita un ristorante e la Medialounge.

www.graztourismus.at
www.museum-joanneum.at/ 


Donaucity Vienna
La nascita di un nuovo quartiere
Nella zona fra il Danubio e la sede delle Nazioni Unite sta sorgendo in stimolante contrasto con la parte storica di Vienna un moderno centro multifunzionale la cui estetica unica nel suo genere e il cui linguaggio formale è fonte di entusiasmo per gli appassionati dell'architettura: la Donau-City. Il progetto sarà completato entro il 2012 circa e consiste in tre fasi di costruzione che coprono un periodo complessivo di 12 anni. Il master plan di questo progetto è stato messo a punto dagli architetti viennesi Krischanitz e Neumann. Attualmente, gli edifici più significativi sono l'Ares Tower dell'architetto Neumann e l'Andromeda Tower dell'architetto Holzbauer. La parte centrale della zona ad uso abitazioni si estende lungo il parco Donaupark e tocca la riva del Nuovo Danubio. Essa comprende 1500 appartamenti a cui si aggiungono un asilo e una scuola elementare progettate da Hans Hollein. Fra gli aspetti particolarmente interessanti di questo complesso abitativo c'è da notare l'accesso diretto alle zone verdi e la vista sul Danubio, oltre ai buoni collegamenti con i mezzi di trasporto pubblici.
www.vienna.info

E se invece.....volessi vedere qualcosa di più storico

La reggia di Schönbrunn
L'ex-residenza estiva della famiglia imperiale è un capolavoro del barocco, adagiata nel mezzo di un parco stupendo. Le sale del castello aperte al pubblico sono prevalentemente in stile rococò con rivestimenti delle pareti e soffitti rivestiti nei colori bianco e oro. Lampadari in cristallo di Boemia e stufe di maiolica bianche completano l'atmosfera chiara e luminosa. Le stanze in cui l'imperatore Francesco Giuseppe abitava e lavorava si scoprono sorprendentemente semplici, cosa che non si può dire affatto dei saloni di rappresentanza e delle camere degli ospiti. Tutto il palazzo è carico di storia: nella sala degli specchi suonò all'età di 6 anni Mozart, allora un bambino prodigio. Nel "salone cinese" a pianta rotonda Maria Teresa era solita tenere le sue conferenze segrete con il cancelliere di stato, il principe Kaunitz, e nella camera "vieux-Laque" conferiva Napoleone. Nella Grande Galleria ballavano i partecipanti al Congresso di Vienna (1814/15), e nel salone cinese blu, l'imperatore Carlo I firmò nel 1918 il suo atto di rinuncia al governo che segnò la fine della monarchia.
www.schoenbrunn.at