
La regola cistercense prevede disciplina, lavoro e obbedienza. Rigore è la parola d'ordine, una severità testimoniata dall'architettura come pure dalla condotta di vita e dall'abito. Smisurato deve essere solo l'amore per Dio, mentre la preghiera è il tramite per il Cielo. Più volte nel corso della giornata risuona il canto corale monodico, espressione dell'individualità che si fonde nella comunità. Chi vuole ascoltare è il benvenuto: una volta raggiunto questo luogo, si diventa testimoni di un rito pregno di simbolismo e di aspetti legati a un cerimoniale consolidato. Chi invece volesse rimanere più a lungo dovrà attenersi alla regola: non parlare, stare in silenzio. Il silenzio, in questi luoghi, è solenne.
I monaci di Heiligenkreuz hanno raggiunto fama mondiale anche come le "più belle voci sante": grazie alla loro musica di meditazione, sobria ed esaltante al tempo stesso, conducono l'ascoltatore in un mondo interiore fatto di energia, equilibrio e pace. Nel 2008, i monaci cistercensi dell'Abbazia Heilgenkreuz hanno inciso un CD con canti corali della tradizione gregoriana il cui titolo è "Chant-Music for Paradise" (Musica salmodiata per il Paradiso), facilmente reperibile in commercio.

60 parti di sabbia, 180 parti di cenere, 5 parti di salnitro, 3 parti di creta: attenendosi a una formula antichissima per la produzione del vetro, risalente a 3.500 anni fa, nel Mühl- und Waldviertel vengono create ancora oggi opere d'arte trasparenti.
Soffiatura del vetro in Austria