Nuovo e antico, moderno e tradizione: nessun'altra regione punta sulla complicità tra i contrasti in ambito architettonico come il Bregenzerwald. L'Hotel Schwanen a Bizau però si spinge notevolmente oltre proponendo una cucina per buongustai di carattere contemporaneo ma basata su ricette di epoca medioevale.
Sia che si tratti di
formaggini di latte di capra gratinati con erba orsina, di
sella d'agnello accompagnata da un gröstl a base di topinambur o ancora di una
mousse di tarassaco su letto di lamponi: all'Hotel Schwanen, affacciato direttamente sulla piazza della chiesa di Bizau, non si cucina solo in modo apertamente creativo ma, volendo, anche in modo
dichiaratamente sano. Se lo si desidera, è possibile non solo gustare ghiottonerie della tradizione austriaca che si rifanno alle ricette tramandate da Hildegard von Bingen. Non importa per quale tipo di cucina si decida di optare: queste prelibatezze, alle quali la guida
Gault Millau ha assegnato
14 punti, vengono servite nell'antica Gaststube, nel ristorante di design moderno oppure nello splendido giardino riservato agli ospiti.
E se poi verrà voglia di fermarsi, basta lasciarsi tranquillamente andare al relax in una delle camere completamente rinnovate di questo hotel a 4 stelle. Massima importanza è stata data a tutto ciò che è
naturale e di
provenienza della regione. Accanto alle ampie finestre della facciata con vista sui monti circostanti, sono soprattutto i materiali di costruzione e di arredamento impiegati a entusiasmare gli ospiti, nello specifico
quercia autoctona,
cembro e
abete bianco.
Per i salutisti convinti vengono organizzate, in periodi stabiliti, settimane dedicate alla dieta e alla
depurazione. Per i buongustai, invece, è possibile iscriversi ai corsi di cucina del Schwanen, e se per una volta si riesce a passare per una bella scorpacciata, non si può mancare di ordinare il "Wilde-Weiber-Menü" - e lasciarsi quindi sorprendere.
www.schwanen.at