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Da noi l’architettura raggiunge alte vette

Il design contemporaneo conquista le Alpi austriache: costruzioni in vetro e legno, funivie avvenieristiche, modernità ed eco-friendley

Hungerburgbahn Innsbruck © Österreich Werbung/Andreas Hofer
Hungerburgbahn Innsbruck © Österreich Werbung/Andreas Hofer
Alpenzoo Station © Innsbrucker Nordkettenbahnen
Alpenzoo Station © Innsbrucker Nordkettenbahnen
Hafelekarbahn  © Innsbrucker Nordkettenbahnen
Hafelekarbahn © Innsbrucker Nordkettenbahnen
 © Innsbrucker Nordkettenbahnen
© Innsbrucker Nordkettenbahnen
Architettura contemporanea nel Vorarlberg
Case alpine in evoluzione

La nuova architettura del Vorarlberg deriva da un'antica tradizione nel costruire e reinterpreta le forme storiche degli edifici. Attraversando la regione si percepiscono i paesaggi mutevoli, i monti, i laghi, la cordiale accoglienza in villaggi e città, il modo di vita della gente, e si è colpiti dalla presenza di interessanti edifici contemporanei un po' ovunque, perfino in alte montagne. Spesso sono costruzioni in legno e vetro, luminose e leggere, edifici che risaltano per la chiarezza delle linee e la raffinata semplicità.

Partendo dalle opere di alcuni "pionieri", a partire dai primi anni '80 è andato formandosi un movimento regionale che è diventato poi noto come „Architetti del Vorarlberg". Al giorno d'oggi l'architettura contemporanea fa parte di una cultura i diffusa, dinamica, che si distingue per la sua qualità e gode di fama internazionale. Il Vorarlberg è divenuto così meta di esperti austriaci e internazionali. Ai villeggianti la nuova architettura offre uno sguardo diverso sulla regione, rivelandone gli aspetti più innovativi, la cultura e l'identità delle sue popolazioni. Costruire è da sempre un tratto dell'identità culturale del Vorarlberg. I motivi vanno forse ricercati nella consapevole affermazione della propria individualità che si esprime con un forte radicamento nelle tradizioni ma anche con la disponibilità ad assimilare con originalità il nuovo.

Da vedere
Mobili & design del Werkraum Bregenzerwald

Il Werkraum/Laboratorio artigianale Bregenzerwald è un sodalizio che riunisce circa 100 artigiani del Bregenzerwald: ebanisti, tappezzieri, calzolai, sarti, bottai e altri artigiani innovativi espongono le loro creazioni al „Werkraumdepot". Il laboratorio si può visitare ogni giovedì dalle 17 alle 19 e su richiesta (www.werkraum.at).

www.vorarlberg.travel

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Il nuovo stile tirolese
A Innsbruck con Zaha Hadid e David Chipperfield

Il nuovo emblema architettonico del capoluogo del Tirolo è, senza dubbio, la funicolare che porta dal centro storico di Innsbruck all'Hungerburg. L'archistar Zaha Hadid, che a Innsbruck ha già realizzato il trampolino di salto con gli sci del Bergisel, ha infatti progettato sia le stazioni degli impianti di risalita situati nel cuore di Innsbruck, ovvero nell'Hungerburg e presso l'Alpenzoo, che il ponte strallato sull'Inn: un incantevole mix di forme audaci e chiara funzionalità destinato agli spazi pubblici. Unico anche lo svolgersi del tracciato, che oltre a prevedere un ponte e due gallerie, offre una meravigliosa vista sulla città e sui dintorni. Le strutture delle stazioni, ispirate allo sciogliersi dei ghiacciai, e il ponte sull'Inn sono senza dubbio impressionanti, ma anche le specifiche tecniche del tragitto dell'impianto di risalita lungo 1797 m non lasciano certo indifferenti.

La funicolare, che parte da 560 m e arriva a 860 m s.l.m. con una pendenza massima del 47%, dopo aver percorso 600 m sotto terra, attraversa un ponte ad "S" lungo 241,5 m, supportato da piloni alti 34 m, sospeso sull'Inn con un'angolazione di 23º. Dopo un altro lungo tratto sotterraneo, i viaggiatori (fino a 130 per viaggio) arrivano alla stazione dell'Alpenzoo (Zoo delle Alpi) disposta su sei piani, da dove la risalita prosegue in superficie fino all'Hugerburg, dove si giunge in soli 8 minuti.


L'aspetto più vistoso della ristrutturazione del Kaufhaus Tyrol, lo storico grande magazzino nel centro della città, è quello architettonico. Dell'edificio, progettato dall'architetto britannico David Chipperfield, conquista innanzitutto la struttura della facciata, realizzata in vetro e cemento armato. Dopo aver varcato la soglia dell'ingresso principale nella via Maria-Theresien-Strasse, si attraversa una specie di piazza antistante che conduce a uno spazioso atrio principale inondato dalla luce del giorno. Ai sei piani si accede tramite delle scale mobili che sezionano lo spazio in maniera spettacolare. Tra i colori domina il bianco, mentre tra i materiali spiccano il vetro e le superfici opache in metallo. La griglia della facciata esterna viene ripresa all'interno, sulle facciate dei negozi. Dal punto di vista architettonico, risultano particolarmente interessanti anche le aree riservate ai locali gastronomici, primo fra tutti il Café Schindler al primo piano, che sprigiona un elegante charme retrò.


www.innsbruck.info
www.nordkette.com
www.kaufhaus-tyrol.at

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Bello e eco-friendly
Tecnologia, ecologia e design nella valle Ötztal (Tirolo)

A dicembre 2010 in Tirolo entra in funzione la cabinovia più innovativa del mondo, tra design a basso impatto ambientale e tecnologia all'avanguardia. Sulla montagna di Gaislachkogl a Sölden sono state costruite la cabinovia a una corda più potente del mondo e una nuova cabinovia a 3 corde.

Oltre ai fattori sicurezza, confort e aumento della portata, a Sölden si è voluto porre degli accenti anche nel design. Lo studio di architettura Johann Obermoser di Innsbruck ha progettato per la stazione a valle un gigantesco scheletro di acciaio che avvolge tutto il corpo centrale. La costruzione futuristica è avvolta da una foglia trasparente di materiale plastico. In questo modo l'impatto ambientale è stato ridotto al minimo.


Ecologia e design sono anche gli elementi chiavi dell'hotel The Crystal a Obergurgl che al posto di petrolio o altri fonti di energia inquinanti, usa energia geotermica e energia solare. Questa rivoluzione energetica durante i mesi invernali permette di risparmiare 90.000 litri di gasolio salvaguardando la natura alpina circostante. La natura e le piste da sci entrano direttamente in hotel, attraverso le gigantesche vetrate che caratterizzano la struttura alberghiera, esternamente cubica e asciutta. All'interno materiali naturali quali pietra, legno e ferro caratterizzano gli arredi delle stanze, delle suites e degli spazi comuni, arricchiti da complementi e lampade di designer internazionali come Catellani & Smith, Vitra e Charles Eames.


Si chiama Top Mountain Star il gioiello architettonico realizzato con una tecnica di costruzione particolare in cima alla montagna. La posizione di questo bar panoramico non potrebbe essere più esposta di così. Su una strettissima cresta con strapiombi sui due lati sono state posate le fondamenta di cemento sui cui troneggia una piattaforma circolare di 120 m², circondata da una parete di vetro, che con condizioni ottimali può anche essere aperta. In cima alla costruzione poggiano una cupola di vetro e supporti in acciaio che somigliano ai raggi di una stella. Dal Top Mountain Star si gode di un'incomparabile vista panoramica a 360° sulle montagne circostanti.


www.thecrystal.at
www.oetztal.com
www.tirolo.com