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Solo noi abbiamo una montagna d'arte

100 figure umane di metallo a grandezza naturale lungo i pendii delle montagne, installazioni artistiche nelle strade di Salisburgo, gli svilupi della musica elettronica...

 © Kunsthaus Bregenz, Antony Gormley, Foto: Markus Tretter

Montagne d'arte
Horizon Field nel Vorarlberg

Da agosto 2010 chi percorre i monti del Vorarlberg, la regione più occidentale dell'Austria, può notare, sparse in quota qua e là, delle figure di metallo. Si tratta dell'opera Horizon Field realizzata dall'artista britannico Antony Gormley in collaborazione con il Kunsthaus Bregenz. Horizon Field consiste di 100 figure umane di metallo a grandezza naturale, collocate su una superficie di 150 chilometri quadrati che formano una linea orizzontale a 2039 metri di altitudine. Alcune sculture sono raggiungibili da sentieri, altre saranno visibili soltanto da lontano. L'ufficio turistico del Vorarlberg propone 6 itinerari panoramici in tema che sul sito www.vorarlberg.travel/horizonfield si possono visionare con Google Earth e scaricare come GPX.
www.vorarlberg.travel
www.kunsthaus-bregenz.at


Opere d'arte nello spazio pubblico
Kunstprojekte Salzburg - Salzburg Foundation

Anselm Kiefer, Mario Merz, Maria Ambramovic, Markus Lüpertz, James Turrell, Stephan Balkenhol, Anthony Cragg, Christian Boltanski, e Jaume Plensa sono i protagonisti del "Kunstprojekt Salzburg" realizzato da Salzburg Foundation con l'intenzione esporre nello spazio pubblico le istallazioni di importanti artisti contemporanei con l'intenzione di creare un parco sculture ad altissimo livello artistico. La prima opera realizzata è di Anselm Kiefer e consiste in un'opera nel cui interno si trova un quadro di grandi dimensioni, uno scaffale con libri e una scritta sul muro. Mario Merz ha collocato nelle vicinanze del Museum der Moderne la sua opera a forma di iglù con numeri al neon illuminati di notte. L'opera di Spephan Balkenhol è esposta sul Kapitelplatz e consiste in due sculture: "Sphaera" rappresenta un uomo in cima a una sfera, "Frau im Fels" una figura femminile in una parete di roccia.
www.salzburg.info


Il futuro è adesso
Ars Electronica Center e Festival Art Electronica a Linz

Molto tempo è passato, da quando nel settembre 1979 fu inaugurato il primo Festival Ars Electronica a Linz. Linz all'epoca era nota più per il suo polo industriale che per la sua vocazione artistica ed era ancora lontana la rivoluzione digitale che nel giro di pochi anni avrebbe cambiato profondamente la tecnologia e la società. Da quel lontano 1979 molte cose sono cambiate. Linz nel 2009 è stata Capitale Europea della Cultura, e il Festival Ars Electronica nel giro di pochi anni è diventato uno dei più importanti appuntamenti internazionali di arte multimediale. Qui in occasione di mostre, performances e simposi partecipanti di tutto il mondo si confrontano con i fenomeni artistici e scientifici che accompagnano il progresso tecnologico. Ars Electronica Center è invece il Museo del Futuro, visibile da lontano con la sua spettacolare facciata di vetro illuminata da LED
www.linz.at
www.aec.at



E se invece...cercassi atmosfere più nostalgiche

L'ultima dimora degli imperatori
Cripta dei Cappuccini (Vienna)
La cripta degli imperatori si trova nel centro di Vienna, sotto la Chiesa de Cappuccini, e fu costruita nella prima metà del ‘600. Riposano qui 148 membri della dinastia degli Asburgo, fra cui 12 imperatori e 19 imperatrici e, unica "residente" non di stirpe imperiale, la contessa Fuchs-Mollard, fedele dama di compagnia di Maria Teresa. Colpisce lo sfarzoso sarcofago ricco di decorazioni di Maria Teresa e del consorte, l'imperatore Francesco I Stefano di Lorena, come, in confronto, la semplicità assoluta del sarcofago di loro successore Giuseppe II. L'ultimo imperatore qui sepolto è Francesco Giuseppe I, morto nel 1916. Il cerimoniale di sepoltura degli Asburgo prevedeva che il corpo riposasse in un luogo separato dal cuore e dagli altri organi. Per questo, i cuori, posti in urne dorate, riposano nella Chiesa degli Agostiniani, mentre gli alti organi, in urne di rame, si trovano nella cripta del Duomo di S. Stefano.

www.wien.info
www.kaisergruft.at


La "camera delle meraviglie" della natura
Museo di Storia Naturale (Vienna)
Il Museo di Storia Naturale ospita dal 1889 una collezione le cui origini risalgono al 1700 e che oggi conta più di un milione di oggetti custoditi in quello che viene considerato uno dei più importanti musei del suo genere al mondo. E non solo: l'edificio stesso e i sontuosi arredi, che sono stati conservati nello stato originale ottocentesco, lo rendono un "museo nel museo" e un ambiente di straordinario fascino. Quasi come fosse una "camera delle meraviglie" vi si trovano rari oggetti, insetti e pietre preziose, minerali e scheletri di dinosauro volanti. Nei prossimi due anni il museo mette in mostra oggetti preziosi normalmente custoditi in archivio; ciascuno oggetto per motivi di conservazione non verrà esposto per più di 3 mesi, fra cui acquerelli storici con rappresentazioni di piante e animali, e fotografie e mappe relative a viaggi di scoperta ottocenteschi.
www.wien.info
www.nhm-wien.ac.at