Ricerca

    Wiener Musikverein

    Österreich Werbung / Sebastian Stiphout

    Franz Liszt

    Franz Liszt fu una delle personalità più brillanti di sempre nel panorama della musica classica. Fu intellettuale, viaggiatore cosmopolita, eccentrico, gran seduttore, virtuoso del pianoforte in grado di riempire le sale dei concerti, ma soprattutto instancabile compositore.

    Franz Liszt nasce il 22 ottobre 1811 a Raiding, nel Burgenland, una regione a quei tempi compresa nella parte ungherese dell'impero austroungarico. Già in tenera età riceve lezioni di pianoforte dal padre, severo e ambizioso maestro di musica. Dopo essersi trasferito a Vienna, dove è allievo anche di Antonio Salieri, si reca con la famiglia a Parigi, dove a 12 anni cerca di frequentare il conservatorio. A causa della sua nazionalità, però, al ragazzo prodigio viene negata l'iscrizione. Il padre cerca di sopperire intensificando le ore d'esercizio.

    Un compositore infaticabile

    La sua opera musicale comprende 123 composizioni per pianoforte, 77 Lieder, 25 composizioni per orchestra65 brani corali sacri e 28 profani, svariati arrangiamenti, musiche per organo e altro ancora. Liszt ha aperto la strada al poema sinfonico, in cui la musica diventa un mezzo narrativo e descrive momenti scenici.

    Notenblatt fuer Klavier

    Notenblatt fuer Klavier

    Österreich Werbung / Gerhard Trumler

    Franz Liszt a Parigi

    Liszt si interessa per le correnti spirituali del suo tempo. A Parigi è in contatto con tanti artisti, ma la conoscenza di grandi musicisti a lui contemporanei, come Frédéric Chopin, Hector Berlioz e Felix Mendelssohn Bartholdy, gli fornisce l'occasione per misurarsi con i propri limiti. Il confronto lo stimola a migliorare. In una lettera del maggio 1832 scrive al suo allievo e amico Pierre Wolff: "Da 14 giorni il mio spirito e le mie dita lavorano come due dannati. Omero, la Bibbia, Platone, Locke, Byron, Hugo [...], Beethoven, Bach, Hummel, Mozart, Weber sono tutti intorno a me. Io li studio, li osservo, li divoro con focoso ardore, e per di più mi esercito da quattro a cinque ore [...]. Ah! Se non impazzisco prima, ritroverai un artista!"
    Gli anni seguenti sono caratterizzati da viaggi senza sosta attraverso tutta l'Europa, numerosi concerti e nuove composizioni. Si sposa con una donna di sei anni più vecchia di lui, Marie d'Agoult, che gli darà tre figli.

    Attraverso l'Europa

    Soggiorna in Svizzera e in Italia per poi fare tappa in diverse città d'Europa. In questo periodo Liszt conosce grandi successi artistici e severi giudizi critici. Negli anni 1841/42, a Berlino la sua bravura di pianista ottiene un tale entusiastico successo, in particolare tra il pubblico femminile, che il poeta Heinrich Heine conia addirittura il termine "lisztomania". Alla fine del 1843, Liszt e Marie d'Agoult si separano. Marie non può più tollerare le continue scappatelle del marito. Dopo un burrascoso confronto legale, Liszt riesce ad aggiudicarsi l'affido dei figli, ma poi li lascerà alle cure di sua madre, Anna Liszt.

    Franz Liszt a Weimar

    Dal 1843 al 1861 Franz Liszt è maestro di cappella a Weimar, dove stringe amicizia con Richard Wagner. Sarà proprio quest'ultimo a sposare più tardi sua figlia Cosima, contro il volere del padre. In questo periodo Liszt allaccia una relazione sentimentale con la vivace principessa Carolyne zu Sayn-Wittgenstein, nella quale il musicista trova una degna interlocutrice e sostenitrice della sua arte. Gli anni di Weimar sono i più produttivi nella vita artistica di Liszt. In questo periodo vengono composte molte delle sue opere per pianoforte, due composizioni sinfoniche, brani di musica profana (diverse Lieder, melodrammi, brani per coro maschile) e di musica sacra. Eppure, la sua fama di compositore rimane alquanto limitata. Allo stesso modo, anche nel lavoro di direttore d'orchestra raccoglie approvazioni, ma anche nette stroncature. Per 36 volte dirige opere di Richard Wagner, oltre a opere di Berlioz, Mendelssohn e Schumann.

    Wiener Musikverein

    Wiener Musikverein

    Österreich Werbung / Sebastian Stiphout

    Franz Liszt a Roma

    Dopo quasi vent'anni trascorsi a Weimar, Franz Liszt si trasferisce a Roma con l'intenzione di celebrarvi le sue nozze con Carolyne zu Sayn-Wittgenstein. Il giorno prima della cerimonia, tuttavia, Carolyne nega il suo consenso, incalzata dalla famiglia contraria a quel matrimonio. Questa aspettativa disattesa avrà forti ripercussioni sulla loro relazione e porterà infine alla sua conclusione.

    In seguito Liszt si dedica intensamente a composizioni religiose e a opere di musica sacra. Papa Pio IX gli conferisce gli ordini minori e la carica di abate, coronando infine la sua aspirazione giovanile ad appartenere agli ordini ecclesiastici. Negli anni della vecchiaia finalmente gli viene riconosciuto il valore della propria opera di compositore, in particolare delle opere per orchestra e nella musica sacra. Nel 1886, gravemente ammalato, si mette in viaggio per assistere al Festival di Bayreuth, diretto dalla figlia Cosima. Il 31 luglio, pochi giorni dopo il suo arrivo, Franz Liszt muore e viene sepolto nel cimitero civico di Bayreuth.

    Un visionario della musica

    Franz Liszt è considerato il fondatore di una musica per pianoforte completamente nuova e di uno stile compositivo fortemente innovativo. Come pianista, trasgredì tutte le regole, attingendo a uno o più temi di opere famose per impreziosirli con proprie idee compositive e trasformarli in brillanti brani per pianoforte. Liszt inoltre è considerato un precursore del poema sinfonico. Con questo termine si intende un brano per orchestra che descrive in origine contenuti non musicali, come pagine di letteratura od opere di pittura. Componimenti esemplari del poema sinfonico di Liszt sono la "Faust Sinfonie" o la famosa "Dante Sinfonie" che Johannes Brahms disprezzò come "Unmusik" (non-musica) da buttare nel letame.

    Porträt Franz Liszt

    Porträt Franz Liszt

    Österreich Werbung / Gerhard Trumler

    Curiosità

    • Heldenorgel - Festung Kufstein

      Heldenorgel - Festung Kufstein

      Tirol Werbung
      Festung Kufstein
    • Innenansicht des Salzburger Doms

      Innenansicht des Salzburger Doms

      DomQuartier