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    Mozart e i suoi amici

    Mozart, non solo genio della musica, ma anche amante del divertimento e della compagnia degli amici, in particolare con la famiglia von Jacquin.

    Mozart privato: divertimento, giochi, musica

    Mozart amava divertirsi alle feste serali della famiglia von Jacquin. Ma non solo: gli incontri in società hanno ispirato canzoni e perfino un gioco di composizione.

    Incuriositi dalla vita privata del grande genio musicale? Si sa che lavorava alacremente. Si svegliava alle sei del mattino e componeva dalle sette alle nove. Dedicava il resto della mattinata alle lezioni. Nel pomeriggio ricominciava a comporre e continuava fino alle nove di sera, tranne nei giorni in cui doveva esibirsi. Si sa che amava le compagnie allegre: il tintinnar dei bicchieri scacciava da lui le preoccupazioni quotidiane e sollecitava le energie del suo spirito in continuo tormento creativo.

    Si sa pure che per anni quasi ogni mercoledì sera Wolfgang Amadeus Mozart era ospite della casa di Nikolaus Joseph von Jacquin. Il botanico, chimico e medico fu uno dei più importanti studiosi del suo tempo. Olandese di origine, visse a Parigi e a Vienna. Tra il 1755 e il 1759 fu inviato da Francesco I nelle Indie Occidentali ed in America Centrale per raccogliere piante per le collezioni del castello di Schönbrunn. Fu poi nominato direttore del Giardino botanico di Vienna, creato dall’Imperatrice Maria Teresa nel 1754. Casa von Jacquin era molto vivace: scienziati e artisti andavano e venivano.

    Gli amici di Mozart: i giovani di casa von Jacquin

    All’epoca di Mozart, i rampolli della nobiltà e delle classi alte erano soliti dedicarsi allo studio di uno strumento. Una moda seguita anche dai figli di Nikolaus Joseph von Jacquin, amanti della musica. Secondo i documenti del tempo, Franziska von Jacquin aveva un grande talento come pianista e cantante. Mozart le insegnò a suonare il pianoforte e in una lettera ne elogiò la diligenza. Ma non fu soltanto l’insegnante dei ragazzi, fu soprattutto un vero amico di famiglia. Intrecciò un’amicizia particolarmente stretta con il fratello di Franziska, Gottfried.

    Lo stesso Gottfried si dedicò alla composizione: voleva impressionare le signore con le sue canzoni d’amore. Avrà avuto successo? È abbastanza probabile: è provato che Mozart scrisse per lui alcune canzoni da pubblicare con il suo nome. Considerava il piccolo inganno un favore ai suoi amici.

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    Una passeggiata con Mozart verso casa von Jacquin

    Il punto di partenza è la Casa della musica, dove potete provare il gioco di composizione Namadeus, ad appena 10 minuti a piedi dalla Mozarthaus. Per andare dal suo appartamento nella Domgasse alla casa dei Jacquins, Mozart doveva attraversare il Glacis, uno spazio aperto tra le mura della città che circondano Vienna e la periferia. All’epoca, questa spianata era una zona ricreativa con numerosi alberi, sentieri, prati, stagni e graziosi viali illuminati da lanterne percorsi da pedoni, compagnie eleganti e carrozze. Il tragitto preferito di Mozart per raggiungere il Glacis passava per lo Stubentor. I resti delle antiche mura della città si possono vedere ancora oggi.

    Da qui si arriva direttamente al parco della città, dove si trovava la distesa verde della Wasserglacis. Forse Mozart l’ha davvero attraversata per arrivare al numero 14 di Rennweg, dove si trovava la casa dei Jacquins. A cavallo tra ‘700 e ‘800 la Wasserglacis era un luogo popolare di ricreazione e divertimento. Durante il giorno i bambini giocavano e i banditori del mercato pubblicizzavano il latte di capra, i pretzel, i cannoli, le cialde e altri dolci. Alla sera qui c’era una tenda del caffè dove si suonava musica turca. Un elemento che deve essere piaciuto a Mozart, che si è spesso ispirato all’Oriente nelle sue opere. Proprio accanto al giardino botanico si trova ancora il platano di Mozart, che è diventato un monumento naturale e risale a quei tempi. Una volta qui, è d’obbligo fare una passeggiata nel Giardino botanico: qui la fontana e il Jacquin-Hain, il boschetto Jacquin (nell’area 21) commemora padre e figlio von Jacquin che furono direttori del giardino tra il 1770 e il 1839.

    Dove Mozart compose le opere piùà belle

    Casa di Mozart nella Domgasse

    La Domgasse è una strada stretta, vicina alla Cattedrale di Santo Stefano nel centro di Vienna. Nella casa al numero 5 di Domgasse Wolfgang Amadeus Mozart soggiornò con la sua famiglia dal 1784 al 1787. Qui Wolfgang Amadeus Mozart compose opere di fama mondiale come "Le Nozze di Figaro" e tre dei sei "Quartetti Haydn". È l’appartamento più grande, più distinto e più costoso in cui Mozart abbia mai vissuto, ed è l’unico appartamento viennese che si è conservato fino ad oggi. Nella Casa di Mozart, i visitatori imparano non solo molto su Mozart e le sue opere, la sua situazione personale e sociale, ma anche sulla città come era ai tempi di Mozart. Allora, Vienna aveva poco più di 50.000 abitanti all’interno delle mura della città, la zona che corrisponde attualmente al 1° distretto.

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    Il museo del Suono nel centro di Vienna

    Casa della Musica Vienna

    Visitate il Museo del Suono nel cuore di Vienna, la città della musica. È anche il luogo di fondazione dell'Orchestra Filarmonica di Vienna. Lasciatevi suggestionare da un percorso su quattro piani attraverso l'affascinante mondo della musica e del suono. Al secondo piano, Sonotopia, vi attende un laboratorio del suono ricco di esperimenti sorprendenti ed esperienze sonore che culmina con il nuovo Sonotopia Universe & Lab. Potete poi mettere alla prova il vostro talento musicale con il "Direttore Virtuale", comporre il vostro valzer o sperimentare con suoni, rumori e strumenti. Nelle stanze dei compositori, potete immergervi nel mondo dei grandi maestri della tradizione musicale viennese.

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    House of Music facade / Vienna
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    Veniteci a visitare a Vienna

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