I migliori ristoranti del Tirolo

Dalla purista a quella di ispirazione francese, dall'innovativa alla tradizionale: la cucina tirolese, premiata e stellata, ama lavorare con i migliori prodotti della regione, ma si sente comunque internazionale. Una contraddizione? Niente affatto. Piuttosto una grande arte culinaria creata da persone con idee, visioni e passione per il piacere.
Alpi di Kitzbühel, Karwendel e Zugspitze: il Tirolo è la regione delle montagne. Dove ci sono montagne, è ovvio, ci sono valli: la natura è meravigliosa in entrambe. Valli e cime ospitano ottimi ristoranti, dove si può godere della meravigliosa aria fresca e assaporare i prodotti che germogliano nel campo vicino, che pascolano negli alpeggi alpini o che maturano sugli alberi proprio accanto.
Canederli tirolesi allo speck, Kässpätzle (spätzle al formaggio) e Schlutzkrapfen (canederli ripieni di spinaci): oltre a questi classici delle taverne tirolesi, sulle tavole dei locali, sempre accoglienti e talvolta moderne, arrivano anche piatti nuovi, internazionali o addirittura esotici. Cosa accomuna tutti i ristoranti? La famosa ospitalità tirolese. Grüß Gott = Buongiorno!
Ristoranti stellati in Tirolo
Quattro indirizzi tirolesi vantano due stelle – e ognuno racconta il Tirolo a modo suo.
Nel ristorante Stüva dell’Hotel Yscla a Ischgl, Benjamin Parth propone menu puristi di ispirazione francese: eleganti, raffinati e aperti al mondo.
Nel ristorante gourmet Tannenhof a St. Anton am Arlberg, Dennis Ilies firma “Taste the Alps – Discover the World”, con abbinamenti sorprendenti e accompagnamenti di vini o analcolici.
Nel ristorante 141 by Joachim Jaud all’Alpenresort Schwarz di Mieming, la cucina austriaca incontra accenti giapponesi e francesi.
Allo Schwarzer Adler di Hall in Tirol, Johannes Nuding riunisce, in un menu di 6 portate, prodotti, consistenze e aromi in contrasti avvincenti.
Il Bib Gourmand è un riconoscimento della Guida Michelin assegnato ai ristoranti del Tirolo che offrono una cucina di qualità particolarmente elevata a un prezzo equo.
Ristoranti stellati in Tirolo
Nel Gründler’s Gourmet Stüberl dell’Hotel Alpin ad Achenkirch, Armin e Alexander Gründler portano in tavola classici contemporanei, ispirati a ciò che cresce, nuota o pascola intorno al Lago Achensee.
Al Berggericht di Kitzbühel, Marco Gatterer punta su pesce e selvaggina della zona, valorizzati nello storico edificio insieme a eccellenti prodotti internazionali.
Nella Valle dello Zillertal, a Stumm, Peter Fankhauser guida con Guat’z Essen uno degli indirizzi vegetariano-vegani più interessanti del Tirolo. Il suo approccio from farm to table è una pratica concreta: molti ingredienti provengono direttamente da fattorie e orti dei dintorni.
Nella Hubertusstube dell’Hotel Jagdhof a Neustift nella Val di Stubai, la cucina alpina si esprime ad alto livello. Roman Lugninger e il giovane chef Alban Pfurtscheller sono sinonimo di accurata selezione delle materie prime e di aromi nitidi.
Dal 1997 la Paznaunerstube del Trofana Royal a Ischgl è il regno di Martin Sieberer: un fine dining che unisce con naturalezza tesori locali e ingredienti internazionali.
Al Les Deux Kitzbühel – Brasserie & Bar, Mark Fröhlich crea un’atmosfera da bistrot rilassata con grandi classici e piatti contemporanei.
Al Beef Club dello Schlosshotel Fiss, Mathias Seidel reinterpreta la cucina di carne in chiave moderna, proponendo menu degustazione o piatti à la carte.
Un format molto personale vi aspetta all’Interalpen Chef’s Table a Telfs-Buchen: Mario Döring e il suo team cucinano portata dopo portata direttamente davanti ai vostri occhi.
Nella Genießerstube dell’Alpenhof, Maximilian Stock propone menu da 3 a 6 portate, intensi negli aromi ma al tempo stesso leggeri.
Ispirata alla natura e profondamente regionale, ma con uno sguardo aperto al mondo, Verena Stattmann cucina all’Austria Stuben del Gourmet & Wine Hotel Austria a Obergurgl.
Al Bruderherz Fine Dine dell’Hotel Das Marent a Fiss, Alexander e Christian Marent uniscono una forte identità regionale ad accenti internazionali.
Atmosfera familiare anche all’Alpin Gourmet Stube dell’Hotel Gletscherblick a St. Anton: Paul Markovics punta su ingredienti provenienti dal territorio circostante.
La Ötztaler Stube dell’Hotel Central a Sölden costruisce un ponte tra tradizione e contemporaneità, con prodotti locali e influenze moderne.
Nella Schlossherrnstube dello Schlosshotel Ischgl, con soli cinque tavoli, il team guidato da Patrick Raaß sorprende con una cucina innovativa e un raffinato tocco francese.
Nel Tirolo Orientale, al Gannerhof di Innervillgraten, Josef Mühlmann e sua moglie Carola preparano insieme un menu di 7 portate in cui si percepisce tutta la vicinanza alla natura e alle fattorie dei contadini della Valle di Villgraten.
Ristoranti selezionati dalla Guida Michelin – luoghi di cucina eccellente: creativa, profondamente radicata nel territorio e proposta in chiave moderna. Per momenti di piacere che lasciano il segno a lungo.
Ristoranti con vista sulle montagne
Come un dipinto appare il massiccio della Zugspitze, nel quale potete perdervi dalla terrazza soleggiata dell’Hotel Post a Lermoos – prima che i piatti alpini con accenti internazionali catturino tutta l’attenzione.
Nel cuore del Parco Nazionale degli Alti Tauri, a Matrei nel Tirolo Orientale, si trova la Rauter Stube: nei piatti arrivano cucina stagionale della regione e grandi classici tirolesi.
Un programma gastronomico simile lo propone il Postamt dell’Hotel Post a Steeg, dove Florian Obwegeser serve la sua Alpine Cuisine nell’accogliente Zirbenstube.
La Stubn 1972 dell’Hotel Sportalm a Kirchberg è invece specializzata nell’arte culinaria francese, che Bernhard Hochkogler interpreta con prodotti regionali – splendidi dessert inclusi.
La Verwallstube a St. Anton am Arlberg è uno dei ristoranti premiati più alti d’Europa: a oltre 2.000 metri sorprende con piatti creativi e ambiziosi a base di ingredienti pregiati.
Ancora più in alto, a oltre 3.000 metri, si trova l’Ice Q di Sölden, con una vista spettacolare sulle montagne dell’Ötztal e una proposta culinaria di ispirazione regionale con un tocco internazionale.
Biologici e per il 99% regionali sono gli ingredienti dei piatti dell’Esskultur all’Hotel Unterlechner a St. Jakob: slow food in un’atmosfera altrettanto rilassata, con vista sulle montagne.
Nomen est omen al Kaiserhof di Ellmau, dove il massiccio del Kaisergebirge ruba quasi la scena agli ingredienti regionali, preparati con grande raffinatezza.
Locande e osterie in Tirolo
Il Bio-Hotel Stanglwirt, ai piedi del Wilder Kaiser a Ellmau, offre una cucina da locanda tradizionale e affidabile; formaggi, burro, latte e altri prodotti provengono dalla propria agricoltura biologica.
Ispirata alla natura della Val Tannheimer, la cucina della Grunstube nell’Hotel Bergblick vede Peter Reithmayr cucinare con vigore e passione.
L’Hotel e Ristorante Der Unterwirt a Ebbs, nel Kufsteinerland, è un vivace affare di famiglia: una locanda protetta come monumento, dove è possibile mangiare e pernottare da veri intenditori.
Aggiudicarsi uno dei 12 posti nella Wilderer Gourmetstube del Hotel Das Karwendel a Pertisau sul Lago Achensee è un colpo di fortuna: qui Stefanie Rieser sorprende con creazioni fantasiose, senza mai avere paura di guardare oltre il piatto.
La Blaue Quelle a Erl è un’osteria tradizionale con tre accoglienti salette, dove il menù offre non solo cucina locale e tradizionale, ma anche piatti esotici.
Da Heleni a Zell am Ziller, in una bella e antica stube di pino cembro, i piatti regionali vengono interpretati in chiave moderna: sapori genuini e lineari.
Rustico e accogliente si presenta s’Pfandl a Reith bei Kitzbühel, dove da quasi 40 anni si servono autentici piatti della cucina austriaca.
Al R35 a Ladis, Patrick Landerer prepara piatti regionali in modo innovativo e con senso estetico, senza dimenticare la tradizione: qui a Ladis affondano le sue radici.
I ristoranti tirolesi portano in tavola il gusto delle montagne. Preparatevi a scoprire interpretazioni tradizionali e moderne della cucina alpina.