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    Vienna, 8 grandi musei

    La capitale dell’Austria accoglie i visitatori con oltre un centinaio di musei e collezioni, da quelli di rilevanza mondiale a quelli meno conosciuti. Per non perdersi, ecco gli 8 musei di Vienna da visitare.

    Albertina, cosa vedere in uno straordinario museo

    Fascino imperiale, architettura moderna, straordinari capolavori artistici. Sono gli elementi che fanno dell’Albertina uno dei grandi musei di Vienna. L’edificio fu il maggiore palazzo residenziale degli Asburgo e ancora oggi conserva sale fastose, arredate in parte con mobili originali. Qui un tempo abitò la figlia prediletta dell’imperatrice Maria Teresa, l’arciduchessa Maria Cristina, e poi l’arciduca Carlo, suo figlio adottivo. Il museo stupisce fin dall’ingresso: dal 2003 si è aggiunta una vera meraviglia architettonica, un tetto a forma d’ala progettato da Hans Hollein.

    La collezione non è da meno. Fondata nel 1768 da Albert von Sachsen-Teschen (1738-1822), da cui prende nome il museo, comprende più di un milione di stampe e 60.000 disegni. Mostre temporanee presentano opere celebri come il "Leprotto" di Dürer, gli studi di bambini di Rubens o capolavori di Schiele, Cézanne, Klimt, Kokoschka, Picasso e Rauschenberg.

    Il Castello Belvedere, cosa vedere in una fantastica collezione d’arte

    Belvedere: va preso alla lettera il nome dei due edifici eretti all’inizio del XVIII secolo come residenza estiva del principe Eugenio di Savoia. Ai tempi del principe il complesso barocco regalava vedute sulla scuderia, il parco e la campagna circostante. Ma oggi il Belvedere offre un panorama davvero sorprendente sulla produzione artistica austriaca, dal Medioevo fino all’era moderna.

    Costituito dal Belvedere Superiore, dal Belvedere Inferiore e dall’esteso giardino, è una delle più belle opere barocche d’Europa, Patrimonio Unesco. Il Belvedere Superiore ospita la collezione più importante di arte austriaca, dal Medioevo al Barocco ai giorni nostri, integrata da opere provenienti dall’estero. Il fiore all’occhiello è la collezione di dipinti di Gustav Klimt, la più vasta al mondo, con i famosi "Il Bacio" e "Giuditta". A essi si aggiungono i capolavori di Egon Schiele e Oskar Kokoschka e opere di primo piano dell’Impressionismo francese e del Biedermeier viennese.

    Le sontuose sale adibite ad abitazione del principe Eugenio nel Belvedere Inferiore e l’Orangerie oggi sono dedicate all’allestimento di mostre temporanee di importante levatura. È un piacere anche la visita del giardino, fine esempio di giardino barocco francese. Si sviluppa su tre terrazze che collegano il Belvedere Superiore all’Inferiore, con tutti gli elementi tipici del periodo: aiuole simmetriche, gradini, vasche.

    Al complesso barocco si è aggiunta una dependance nel terzo distretto, il Belvedere 21. In un edificio costruito nel 1958 dal famoso architetto Karl Schwanzer, presenta mostre temporanee di arte contemporanea austriaca e internazionale.

    Museo di Storia Naturale, meraviglie da vedere

    Fondato dall’imperatore Francesco Giuseppe I, il Naturhistorisches Museum illustra la storia del nostro pianeta e le molteplici espressioni della natura. La collezione è conservata in un fastoso edificio neorinascimentale inaugurato nel 1889. Fu progettato, come il gemello che ospita il Kunsthistorisches Museum, dagli architetti Semper e Hasenauer. La storia del museo di Vienna nasce dalla passione per il collezionismo dei monarchi, dallo spirito di ricerca di celebri scienziati e dall’amore per l’avventura di viaggiatori instancabili.

    Oggi nel museo vengono custoditi e curati dal punto di vista scientifico 30 milioni di oggetti, tra cui reperti molto antichi. Tra i pezzi più importanti, la Venere di Willendorf risalente a 29.500 anni fa, i giganteschi scheletri di dinosauro, la ritina di Steller, enorme mammifero marino estinto oltre 200 anni fa. Vanta anche la collezione di meteoriti più grande e più antica del mondo, con 1.100 pietre “cadute dal cielo”. 

    Kunsthistorisches Museum, cosa vedere nel museo di arte

    Il Museo di Storia dell’Arte di Vienna è più di un luogo per l’arte, è un’opera d’arte in sé. Questo edificio di proporzioni monumentali sulla Ringstraße, con interni fastosi decorati con stucchi e marmi, fu inaugurato nel 1891. Da allora poco è cambiato: con oggetti raccolti dagli Asburgo appartenenti a 5 millenni, dall’antico Egitto alla fine del XVIII secolo, il KHM può essere annoverato tra i maggiori musei al mondo.

    Anche l’ospite più affezionato si lascia continuamente sorprendere dalla quantità di opere d’arte esposte, in particolare di epoca rinascimentale e barocca. In cornici degne della loro fama, vengono presentate opere di Raffaello, Vermeer, Velazquez, Rubens, Rembrandt, Dürer, Caravaggio, Tiziano, Veronese, Tintoretto. Insieme alla collezione di Bruegel più grande al mondo.

    Curiosa è la Kunstkammer, riaperta nel 2013. La Camera delle meraviglie riunisce le rarità e i tesori collezionati dai regnanti asburgici dal medioevo fino a fine ‘800. Sono oltre 2000 pezzi, tra sculture in legno, orologi, dipinti, sculture, arazzi, monete, armi e numerose curiosità della natura. Tra essi spicca la famosa Saliera di Cellini.

    Kunsthistorisches Museum (Art History Museum)

    MusemQuartier, cosa vedere nel quartiere dei musei

    Il MuseumsQuartier di Vienna, o MQ, è uno dei dieci maggiori quartieri culturali del mondo. Accanto al centro storico, le ex scuderie imperiali oggi riuniscono su una superficie di 90.000 mq numerosi musei e istituzioni culturali, oltre a ristoranti, caffè e negozi. Con una bella combinazione di edifici barocchi e architettura contemporanea.

    All’interno delle mura ecco il MUMOK, monolite in basalto nero che ospita capolavori del Modernismo, della Pop Art, dell’Azionismo viennese; il candido Leopold che punta i riflettori sui capolavori di Egon Schiele; la Kunsthalle Wien in mattoni rossi, che è il centro per l’arte contemporanea del Comune di Vienna. I loro edifici sono stati progettati, come l’intero MuseumsQuartier, dagli architetti austriaci Ortner & Ortner, che hanno giocato sui contrasti tra vecchio e nuovo. A essi si aggiungono l’Architekturzentrum Wien, riservato all’architettura, e lo Zoom Kindermuseum, indirizzato ai bambini.

    Il MuseumsQuartier è anche un luogo d’incontro molto animato. D’estate giovani e no chiacchierano nel grande cortile interno sdraiati sugli Enzos, le grandi sedute in polietilene. In più, ci sono numerosi café, bar e ristoranti dove incontrarsi. Come il Café-Restaurant Corbaci, con gli interni disegnati dagli architetti francesi Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal. O il Café Restaurant Halle: il palco imperiale nel maneggio invernale è stato trasformato dai designer viennesi Eichinger e Knechtl in un ambiente contemporaneo, dove assaggiare piatti con ingredienti bio e torte fatte in casa.

    Il Liechtenstein Museum, tra le maggiori collezioni private al mondo

    Una delle tante sorprese di Vienna. In una tranquilla via del nono distretto, ecco il fastoso Palazzo Liechtenstein, dove la famiglia principesca presenta (solo con visite guidate) la sua collezione.

    Il casato dei Lichtenstein ha riunito per generazioni opere artistiche, mantenendosi fedele alla tradizione di un mecenatismo sensibile all’arte. Oggi nella dimora barocca potete ammirare la raccolta d’arte del principe Hans-Adam II di Liechtenstein, tra le maggiori collezioni private al mondo, con capolavori di Rubens, van Dyck, Lucas Cranach, Raffaello, Rembrandt. Un patrimonio di oggetti d’arte, che con mobili e porcellane, interagisce in modo suggestivo con l’allestimento non meno fastoso del palazzo.

    Attenzione: l'accesso al Palazzo è possibile solo in alcuni giorni e su prenotazione, per maggiori dettagli consultate il sito ufficiale

    Palais Liechtenstein Garden Palace Golden Carriage

    Il MAK, cosa vedere nel Museo d’Arte Applicata

    Il Museum für angewandte Kunst, noto anche come MAK, presenta al pubblico pezzi unici di epoche e stili diversi, dal medioevo fino ai giorni nostri. Fondato nel 1864 come Museo Austriaco di Arte e Industria Imperial-regio, dal 1993 sfoggia sale decorate dai migliori architetti austriaci. I locali accolgono oggetti, quali porcellane, cristalli, argenti, tessuti, di varie epoche e stili, esposti in sequenza cronologica.

    I pezzi forti della collezione del museo di Vienna sono le opere delle Wiener Werkstätte, fondate nel 1903 dall’architetto Josef Hoffmann, dal designer Koloman Moser e dal banchiere Fritz Wärndorfer, e lo straordinario progetto in foglia d’oro del fregio fatto da Gustav Klimt per il Palais Stoclet di Bruxelles.

    Museum für Angewandte Kunst in Wien

    La Secessione Viennese, capolavoro liberty

    Nell’aprile del 1897, il gruppo di artisti che gravitata intorno a Gustav Klimt, Kolo Moser, Josef Hoffmann e Joseph Maria Olbrich si separò dal resto del movimento artistico viennese. Nasceva così la Secessione Viennese, e con essa la celebre variante dello Jugendstil.

    Appena un anno più tardi, il gruppo disponeva già di un proprio spazio espositivo nel quarto distretto della città, il palazzo della Secessione. Lo splendido edificio con un’imponente cupola rivestita di foglie dorate ospita il fregio di Beethoven del 1902, opera di Gustav Klimt divenuta famosa in tutto il mondo.

    Ancora oggi questo edificio accoglie mostre di artisti contemporanei, in modo fedele allo spirito dei padri fondatori. Come allora, si caratterizzano per l’assoluta indipendenza e la tendenza alla sperimentazione. E come allora, sono gli artisti ad avere l’ultima parola in fase di programmazione: il calendario delle mostre viene deciso democraticamente dalla "Vereinigung bildender KünstlerInnen Wiener Secession" e fissato sulla base di opinioni e punti di vista artistici.

    Vienna, altri 4 interessanti musei

    Ancora curiosi sulle fantastiche raccolte della capitale austriaca? Ecco altri suggerimenti.

    • La Casa della Musica - Haus der Musik. Potere suonare il timpano? Dirigere personalmente un’orchestra? Oppure "scomporre" una melodia con un programma di composizione musicale? La Casa della Musica è un luogo in cui esplorare il mondo dei fenomeni sonori e musicali. Potete perfino dirigere i Wiener Philharmoniker - o almeno la loro proiezione video.
    • Museo della Tecnica di Vienna. Fu eretto per celebrare i 60 anni dall’incoronazione dell’imperatore Francesco Giuseppe I, inaugurato nel 1918 e completamente rivisitato nel 1999. Con installazioni multimediali e una superficie espositiva di circa 22.000 m², il Museo della Tecnica di Vienna conduce nel mondo della tecnica in modo nuovo.
    • Il Museo di Vienna, Wien Museum. Illustra l’evoluzione della città di Vienna nel corso dei secoli grazie alla fusione di arte e collezioni di carattere storico. Il nucleo fondamentale del Museo di Vienna si concentra sull’arte del XIX secolo, in particolare sulle opere di Klimt (il museo è proprietario del ritratto di Emilie Flöge e di 400 disegni, il più esteso patrimonio al mondo di questa espressione artistica di Klimt), oltre a Schiele, Gerstl e Schönberg.
    • La Biblioteca Nazionale Austriaca. Con oltre 12 milioni di oggetti, è la più grande biblioteca dell’Austria. Fondata a metà del XV secolo dagli Asburgo come biblioteca di Corte, la Biblioteca Nazionale Austriaca ha il suo apice nel Salone di gala. Costruito tra il 1723 e il 1726 su disegno di Johann Bernhard Fischer von Erlach, custodisce 200mila volumi ed è tra le biblioteche più imponenti al mondo.

    La Vienna imperiale

    • Biedermeier Room, Imperial Furniture Collection
    • Mailänder Tafelaufsatz, Hofburg Wien
    • Schönbrunn Vienna