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    • Scalinata Hauptbücherei Vienna
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    Vienna alternativa

    Federica di Nardo alla scoperta di una Vienna cosmopolita aldilà degli schemi tradizionali

    Guest article: Federica di Nardo e l’"universo geometrico"

    Federica di Nardo nasce a Bergamo e coltiva ben presto la passione per il design e la moda. Si interessa nel tempo di fotografia e architettura: il suo è un “approccio non convenzionale, sperimentale, pop e in technicolor” – così Federica definisce lo stile del suo blog. Ama il design incondizionatamente e ha una passione per il cinema.

    “Nel mio lavoro cerco di mixare l’estetica delle linee geometriche, pulite e minimal, con giochi di colore e contrasti di luce. Pochi elementi, ma ben bilanciati senza mai rinunciare alla parte emozionale del racconto.”

    Quando sono stata invitata a scoprire una “Vienna poco convenzionale” e fuori dai normali itinerari, ho accettato la proposta senza esitazioni! Ho scoperto una città vivace, dinamica, ricca di spazi alternativi indipendenti. E grazie alla partecipazione alla Viennale, il Festival Internazionale del Cinema di Vienna, ho potuto sperimentare una controcultura lontana dagli aspetti più tradizionali della città.

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    Vi porto con me in un itinerario di 3 giorni fuori dai percorsi più battuti, che coniuga design, cultura, architettura, nuovi quartieri senza dimenticare il buon cibo!

    Consiglio stay: Hotel Motto

    Aperto ad ottobre 2021, l’Hotel Motto combina il flair parigino degli anni ’20 con uno stile viennese moderno e un tocco di design scandinavo. Tappeti, mobili, piastrelle e lampade appositamente progettati per l'hotel sono combinati con mobili d'epoca, alcuni dei quali sono originali del Ritz Hotel di Parigi. L'hotel ha anche molto da offrire in termini di gastronomia: Sul tetto dell'edificio storico del 1870 si trova un ristorante con bar e terrazza. Al piano terra, l'hotel gestisce la propria panetteria biologica, il Motto Brot.

    Posizione: a pochi metri dalla fermata Neubaugasse nel 6° distretto, al confine con Neubau, il quartiere hipster per eccellenza.

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    Giorno 1: tra mood hipster, cultura pop e nuove installazioni

    Dall’hotel Motto partiamo per un tour a piedi nel 7°distretto, Neubau, chiamato anche “Bobo district” – un quartiere alla moda, riferimento per gli amanti della scena vintage e della movida hipster viennese.

    • Iniziamo con un brunch al Cafè Liebling, per poi proseguire sulla Westbahnstraße. Se siete appassionati di fotografia, questa è la via che fa al caso vostro! Troverete numerosi negozi vintage, macchine fotografiche di ogni tipo e soprattutto una tra le mostre più interessanti sul tema: la World Press Photo 21 che il museo della fotografia Westlicht ospita ogni anno nel periodo autunnale.
    • Ci spostiamo alla Biblioteca centrale di Vienna, la Hauptbücherei, un complesso architettonico situato sopra la stazione della metropolitana Burgasse-Stadthalle. Progettato da Ernst Mayr, si tratta di una costruzione a tre piani sospesa al di sopra dei binari dell’antica stazione di Otto Wagner. 
    • Torniamo verso il centro per pranzare al Palmenhaus, un edificio in stile liberty nato però da un progetto in stile neoclassico che riprende l’Orangerie di Schönbrunn, oggi location instagrammable. A due passi da qui troverete scorci architettonici incantevoli: d’obbligo uno scatto sulla famosa scalinata del museo Albertina!

    Stop da Bitzinger: il re del wurst!

    Dopo aver fatto il pieno di cultura, recuperiamo le energie al chiosco Bitzinger, nei pressi dell’Albertina! Qui il “Käsekrainer mit Senf” (il wurst al formaggio con senape) è un must culinario!

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    Da non perdere nei dintorni

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      La cristalleria Lobmeyr

      Il primo indirizzo di riferimento a Vienna per chi è alla ricerca di una cultura della tavola e illuminazioni in cristallo esclusive.
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    •                      / Vienna
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      La terrazza Libelle al Museumsquartier

      Una spettacolare terrazza panoramica nel MuseumsQuartier per godere di una della più belle viste sul centro storico di Vienna.
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    •                     Albertina Info Point
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      L’info point dell’Albertina

      L’ufficio Informazioni sulla Albertinaplatz: un vero capolavoro di architettura!
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    Giorno 2: la natura incontra l’architettura

    • Punto di ritrovo alla Hundertwasserhaus, uno straordinario esempio di edilizia popolare realizzato sotto la supervisione dell’artista Friedensreich Hundertwasser che ha concepito il progetto abitativo come una specie di scultura e nel 1985 ha realizzato uno degli edifici sociali più bizzarri del mondo.
    • A soli 10 minuti a piedi troviamo invece il Kunst Haus Wien, il museo dedicato alla vita e al lavoro di Hundertwasser. Singolare il bar, immerso nella natura e accessibile al pubblico ogni giorno. Inoltre, grazie ad un tour speciale, abbiamo avuto accesso a quello che era l’appartamento privato di Hundertwasser, oggi residenza per designer e artisti che ha ispirato la trilogia Lo Hobbit!

    Attenzione però a dove mettete i piedi: scordatevi di camminare su un pavimento normale, qui non ci sono linee rette ma curve e superfici ondulate!


    FUN FACT: ben due colonie di api risiedono nel giardino naturale sul tetto dell’edificio

    • Il tour continua nel 2° distretto ma prima la sosta è d’obbligo da Neni am Prater, il nuovo ristorante aperto nel 2021 che gode di un perfetto rooftop sul Prater, il noto lunapark permanente più famoso a Vienna. Qui le specialità libanesi sono la fine del mondo!

    Giorno 3: V come Viennale

    Oggi ci addentriamo nel Freihausviertel, il quartiere in cui la scena creativa è di casa e dove fioriscono negozi di design, gallerie moderne e localini hipster. La Schleifmühlgasse è una tra le vie più popolari del distretto, che insieme a Naschmarkt, il mercato permanente più conosciuto a Vienna, conferisce vibrazioni nuove alla città.

    • Il tour parte con un’abbondante colazione al Vollpension, un locale molto singolare, inaugurato nell’ambito della Vienna Design Week 2012 e diventato poi un riferimento culinario per tutta la città. Il concetto è molto semplice: qui le signore anziane preparano i dolci tipici della nonna. Che si tratti di Guglhupfs, Buchteln, torte o biscotti, qui si può trovare tutto. Circa 15 nonne lavorano e cucinano qui, offrendo le loro vecchie ricette di famiglia agli ospiti.
    • Da qui proseguiamo alla scoperta di Naschmarkt, il mercato più famoso di Vienna che con quasi 120 bancarelle attira dall’alba al tramonto un pubblico variegato. Da non perdere il mercatino dell’antiquariato nel weekend!
    • Il tour continua lungo la Margaretenstraße dove troviamo cinema storici come il Filmcasino o Schikaneder Kino, che di sera diventa un locale molto frequentato. Da non perdere in questa zona i negozietti vintage!
    • Ci dirigiamo poi verso sud per scoprire la Hauptbahnhof, la stazione centrale di Vienna, un progetto architettonico d’avanguardia nonché snodo strategico della città.
    • Non lontano da qui, troviamo il Belvedere 21, un museo estremamente interessante dal punto di vista architettonico che oggi ospita mostre di arte contemporanea austriaca e internazionale in ampi spazi inondati dalla luce della moderna struttura.

    2 consigli culinari

    Una nuova veste per due locali storici, in cui tradizione e modernità si incontrano. Il caffé Bellaria, il più antico caffé viennese (risalente al 1870) la cui stupenda cupola è rimasta inalterata e l'atmosfera arricchita da una installazione di luci al neon, poltrone Thonet, panche arancio e listelli in ardesia, e l'Adlerhof, un locale storico convertito in caffetteria con mobilio Thonet, panchine verdi e tappezzeria originale degli anni ‘60.

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      Caffé Bellaria nel Distretto 1

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      Adlerhof nel Distretto 7

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    Nel pomeriggio ci immergiamo nel regno del design, il MAK, il museo di arti applicate di Vienna. Nel museo, infatti, sono esposti mobili, oggetti in vetro, porcellana o argento e tessuti dal Medioevo a oggi. Notevoli i preziosi oggetti d'artigianato della Wiener Werkstätte, i mobili in legno curvo della Thonet e i capolavori dello stile Liberty come il modello rivestito di lamine in oro realizzato da Gustav Klimt per il fregio del palazzo Stoclet a Bruxelles.

    MAK Hall of Columns (Museum for Applied Arts) / MAK - Museum for Applied Arts
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    Viennale - Film Festival Internazionale di Vienna

    Concludiamo il nostro tour “unconventional” con la partecipazione all’inaugurazione della Viennale, il Film Festival Internazionale della città di Vienna, diretto dall’italiana Eva Sangiorgi. Dopo aver assistito alla proiezione del film francese “La scelta di Anne - L'Événement ”, diretto da Audrey Diwan, la serata è proseguita nella spettacolare location del Rathaus di Vienna!

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