
Cucina nel Burgenland
Vivere l’atmosfera pannonica: tra vigneti, cantine storiche e alta cucina stellata
Quando si parla di gastronomia del Burgenland, ricorre spesso il termine “pannonico”. Nei menu compaiono piatti come la “zuppa di pesce pannonica”, preparata con paprika e pesci come lucioperca o siluro del Lago Neusiedlersee. Il riferimento è al clima della Pianura Pannonica, considerato caldo, secco, mite e povero di piogge. Qui crescono bovini delle steppe, maiali Mangalitza e oche allevate al pascolo, così come verdure quali paprika, pomodori e peperoncini, maturati al sole. Un terreno ideale per cuochi e cuoche creativi, che uniscono piatti tradizionali a ingredienti regionali.
Vini rossi intensi come il Blaufränkisch prosperano nel Burgenland centrale e, grazie al sapere e alla maestria dei viticoltori, racchiudono il sole nel bicchiere. Nelle locande di campagna e nelle tipiche Buschenschänken, i padroni di casa servono specialità regionali. A nord, al centro o a sud: il Burgenland significa vivere e gustare il lato soleggiato della vita.
Suggerimenti gastronomici nel Burgenland
Esperienze gastronomiche nel Burgenland
Vitigni e vini speciali
Aree vitivinicole
Lago Neusiedlersee:
Su suoli sabbiosi, argillosi e ghiaiosi crescono cuvée di vini rossi e Zweigelt – vini di qualità tipici della zona con la denominazione Neusiedler See DAC. Il mite microclima del Seewinkel favorisce vini dolci da predicato, mentre la città di Rust è celebre per il Ruster Ausbruch DAC. Sul massiccio del Leithagebirge nascono vini bianchi minerali sotto la denominazione Leithaberg DAC.
Burgenland centrale:
Terreni profondi e ricchi d’acqua con calcare del Leitha rendono Deutschkreutz, Horitschon e dintorni una roccaforte del Blaufränkisch. Il Mittelburgenland DAC offre Blaufränkisch rosso rubino, fruttato e speziato; nella regione della Rosalia si producono anche rosé freschi e fruttati.
Burgenland meridionale:
Sull’Eisenberg matura un Blaufränkisch fortemente legato al terroir, con note minerali e speziate – Eisenberg DAC. Lungo la Strada del Vino della valle del Pinka sorprendono anche Welschriesling e vitigni borgognoni. Specialità locale è l’Uhudler, con profumi di fragoline di bosco o ribes. Dal punto panoramico “Weinblick” sull’Eisenberg si apre la vista sui vigneti circostanti.
La sigla DAC sta per Districtus Austriae Controllatus e indica i vini di qualità tipici di una specifica regione.
Prezioso come l’oro: prodotti del Burgenland
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Vivete gli originali del Burgenland!
Lisztomania: stoviglie pregiate incontrano l’alta cucina. La ceramista Mia Kostyan crea tre piatti per il piatto preferito di Franz Liszt: testa di vitello, cervella e insalata fine. Interpretazione culinaria dello chef stellato Alain Weissgerber del ristorante taubenkobel.
La pasticceria nuziale diventa pâtisserie: la tradizione burgenlandese dei dolci nuziali è ancora viva. Aloisia Bischof, esperta fornaia nuziale, prepara biscotti tradizionali reinterpretati dalla pâtissière Lena Zachs.
“Muas ma porbiert haben”: Christa Erdely, direttrice di Lafnitztaler Bauernspezialitäten, e il suo team hanno sviluppato cinque nuove creazioni di Sterz – combinazioni inedite persino nel Burgenland, assolutamente da provare.